Premier League, 29° turno: Chelsea brutto ma vincente, ok Tottenham e Man Utd, tonfo Arsenal, pari fra City e Liverpool

La 29^ giornata di Premier League vede il Chelsea di Antonio Conte consolidare il proprio primato in classifica con sempre dieci punti di vantaggio sui cugini del Tottenham secondi, mentre si staccano in maniera quasi definitiva Manchester City e Liverpool.

Un’azione di gioco fra Tottenham e Chelsea [fonte: @cfcunofficial (Chelsea Debs) London, Flickr.com]
LONDRA SEMPRE IN VETTA – Gli uomini di Conte, pur soffrendo e non giocando in maniera eccelsa, riescono ad espugnare il difficile campo dello Stoke City per 2-1 nel sabato di Premier League. I Blues risentono più del dovuto dell’assenza di Hazard (fuori per un problema fisico), ma passano dopo un quarto d’ora grazie ad un regalo del portiere avversario Grant su una punizione di Willian. Lo Stoke si vede annullare la rete del pari per un fallo di Berahino sulla conclusione di Martins Indi, ma al 38° è Walters a trovare l’1-1 trasformando con freddezza un calcio di rigore. Nella ripresa traversa di Marcos Alonso su calcio piazzato, mentre il goal vittoria arriva a tre minuti dalla fine in maniera rocambolesca e fortunosa con Cahill che mette in rete una corta e maldestra respinta in area di Pieters. La domenica, invece, vede il Tottenham rispondere ai Blues grazie al 2-1 ottenuto in casa contro il Southampton Gabbiadini (uscito dopo una mezz’ora per infortunio) e restare così a meno dieci in classifica dai cugini. Gli Spurs (su cui pesa l’assenza del bomber Harry Kane, fuori per un problema alla caviglia forse fino al termine della stagione) aprono le danze al 14° con Eriksen e raddoppiano al 33° con un penalty trasformato da Dele Alli. Nella ripresa i Saints trovano il goal della bandiera con Ward-Prowse, ma gli assalti finali non portano a nulla e il Tottenham consolida il secondo posto in classifica.

LOTTA EUROPEA APERTISSIMA – Il big-match del 29° turno di Premier League fra Manchester City e Liverpool termina invece in parità 1-1, con Guardiola e Klopp che dunque si spartiscono la posta in palio. In una sfida vibrante, combattuta e spettacolare è l’ex James Milner a sbloccare nella ripresa trasformando con freddezza un penalty concesso per atterramento di Firmino. Il City non ci sta e pareggia grazie al tredicesimo centro in Premier League del solito Sergio Aguero, ben servito da De Bruyne. City terzo con 57 punti, Reds quarti (con una gara in più) a 56 e così ad approfittarne è il Manchester United che nel lunch-match domenicale batte per 3-1 in trasferta il Middlesbrough e si porta a meno cinque dai cugini. Gli uomini di Mourinho (senza Ibrahimovic squalificato) passano con Fellaini, raddoppiano con un super goal di Lingard nella ripresa, soffrono dopo il goal del Boro ad opera di Gestede, ma trovano il tris in pieno recupero con Valencia che torna a segnare in Premier League dopo tre anni sfruttando un incredibile errore di Victor Valdes in disimpegno. Crolla invece l’Arsenal che conferma il suo momento no perdendo 3-1 anche sul campo del WBA. I Baggies di Tony Pulis confermano le loro ottime doti sui calci piazzati sbloccando la gara grazie al difensore Craig Dawson, pareggio momentaneo dei londinesi col solito Sanchez, poi nella ripresa bis di Robson-Kanu e tris ancora di Dawson tutto solo su corner. Wenger sempre più contestato dal pubblico e ora raggiunto in classifica (ma con due gare in meno) a quota 50 dall’Everton che supera con un perentorio 4-0 l’Hull City di Andrea Ranocchia. Di Calvert-Lewin, Enner Valencia e doppietta dell’ex Romelu Lukaku (giunto a quota 21 centri stagionali in Premier League) le reti per la squadra di Ronald Koeman, dominatrice dal primo all’ultimo minuto della gara.

LEICESTER RINATO, MAZZARRI K.O. – Terzo successo consecutivo in Premier League (quarto considerando anche la Champions League) per il Leicester di Shakespeare, completamente rinato dopo l’esonero di Claudio Ranieri. Le Foxes espugnano per 3-2 anche il campo del West Ham tirandosi fuori dalla zona calda della classifica. Di Huth, Mahrez e Vardy i goal ospiti, con Lanzini e Ayew in rete per gli Hammers. È invece un’autorete di capitan Deneey a condannare alla sconfitta per 1-0 il Watford di Mazzarri sul campo del Crystal Palace, che sale a quota 28 in classifica scavalcando così lo Swansea sconfitto 2-0 dal Bournemoth (autogoal di Mawson e singola di Afobe). Termina, infine, a reti bianche per 0-0 la sfida fra Sunderland e Burnley, con i Black Cats sempre ultimi in solitaria a 20 punti.

Francesco Tusi

Francesco Tusi

Amante del calcio, metafora più vera della vita in tutte le sue innumerevoli sfaccettature. Amante del mare, della sua vastità e della sua sconfinata bellezza.