Premier League, 4° turno: pari show fra Arsenal e ManCity

Nell’anticipo della quarta giornata di Premier League goal, spettacolo, occasioni e tante emozioni fra Arsenal e Manchester City che si spartiscono la posta in palio impattando meravigliosamente per 2-2.

Jack Wilshere (Flickr.com-Ronnie Macdonald)
Jack Wilshere (Flickr.com-Ronnie Macdonald)

PRIMO TEMPO – Sorprese già alla lettura delle formazioni: nel City Yaya Touré (tornato stanco dagli impegni con la Costa d’Avorio) non va nemmeno in panchina e viene sostituito da Frank Lampard, all’esordio in Premier League con la maglia skyblue. In difesa l’ex Clichy gioca da terzino al posto di Kolarov, mentre in avanti Milner e Navas accompagnano Silva ed Aguero, con Nasri e Dzeko inizialmente in panchina. Nell’Arsenal Wenger recupera Ramsey e schiera Flamini davanti alla difesa in luogo di Arteta. In avanti debutto per il neo arrivato Danny Welbeck con Sanchez ed Ozil. Ed è proprio l’ex Manchester United a portare il primo scossone alla gara al minuto 10, quando sfruttando un errore di Silva si presenta a tu per tu con Hart, colpendo il palo con un morbido tocco sotto. Il Manchester City non si scompone e risponde subito con un cross basso di Navas deviato provvidenzialmente in corner da Mertesacker. La partita è intensa e giocata su ritmi alti, con l’Arsenal che appare più vivo soprattutto con Alexis Sanchez, vera e propria spina nel fianco per la difesa azzurra. Il City, invece, sembra più sornione e guardingo, pronto però a sfruttare le ripartenze con la batteria di “piccoli” in avanti. E proprio al 27° i Citizens passano in vantaggio: Navas sfrutta un errore della difesa londinese, si invola sulla fascia e centra basso per l’accorrente Aguero che anticipa Szczesny e firma con una zampata delle sue l’1-0. Per il Kun rete numero 78 in 126 gare ufficiali con la maglia del Manchester City. L’Arsenal accusa il colpo e quattro minuti dopo rischia di capitolare nuovamente, ma Szczesny si supera sul tiro ravvicinato di David Silva, ben servito dall’inesauribile Zabaleta. Si va così al riposo con il City in vantaggio di una rete.

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre con l’ingresso di Nasri al posto di Lampard e lo spostamento di Milner vicino a Fernandinho. Ma soprattutto con il Manchester City che intorno all’ora di gioco va ancora vicinissimo al raddoppio con una combinazione deliziosa fra Aguero e Clichy, ma il tocco di quest’ultimo a tu per tu con Szczesny termina di pochissimo a lato. E così dal possibile raddoppio ospite si passa al pareggio dei Gunners al minuto 64: pallone recuperato sulla trequarti, sfera che arriva a Wilshere, dribbling su Clichy e tocco morbido di destro sull’uscita di Hart per l’1-1. Subita la rete la partita si infiamma, diventando ancor più frenetica con Aguero (poi sostituito da Dzeko) e Navas che provano ad impensierire senza patemi Szczesny da fuori, mentre dall’altra parte Debuchy calcia a lato dopo un assist di Ozil e Welbeck viene stoppato in area dal duo Hart-Demichelis. L‘Arsenal sembra però crederci di più e al 75° trova la rete del 2-1: cross di Debuchy respinto, testa di Wilshere che rimette in mezzo per Alexis Sanchez il cui piatto destro al volo batte inesorabilmente il portiere avversario. I Citizens accusano il colpo e due minuti dopo rischiano di capitolare nuovamente, ma Ramsey cicca clamorosamente in area su un fantastico suggerimento del solito Wilshere. E come in una pazza girandola di emozioni si passa così dal possibile 3-1 al clamoroso 2-2 al minuto 83: corner del neo entrato Kolarov e testa di Demichelis che tutto solo stacca in area battendo l’estremo difensore londinese. Nei minuti conclusivi le due squadre provano ancora a darsi battaglia cercando il goal-vittoria, con l’Arsenal che ci va vicino con un destro a giro di Welbeck di poco alto, ed il City che colpisce due clamorosi pali con un sinistro potente di Kolarov e con un rimpallo di Dzeko in pieno recupero e sempre con il Bosniaco che viene stoppato da un intervento di Szczesny.

In classifica di Premier League l’Arsenal sale così a 6 punti restando imbattuto, mentre il Manchester City va a 7 punti.

Francesco Tusi

Francesco Tusi

Amante del calcio, metafora più vera della vita in tutte le sue innumerevoli sfaccettature. Amante del mare, della sua vastità e della sua sconfinata bellezza.

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