CSKA Mosca-Roma 1-2, le pagelle giallorosse: Pellegrini regala i 3 punti

La Roma vince e dimostra ancora di essere costruita più per l’Europa che per il campionato: il CSKA Mosca si rivela un avversario ostico, ma i giallorossi riescono a portare a casa tre punti preziosi che mettono in discesa il girone. A Di Francesco basterà conquistare un punto con il Real Madrid o con il Plzen per poter festeggiare il passaggio agli ottavi di finale.

ROMA, LE PAGELLE GIALLOROSSE: MANOLAS E PELLEGRINI AVVICINANO GLI OTTAVI

Kostas Manolas Roma - Fonte: Дмитрий Голубович (Wikipedia)
Kostas Manolas – Fonte: Дмитрий Голубович (Wikipedia)

Olsen 6: il portiere giallorosso non compie una parata determinante non essendo mai chiamato in causa dagli avversari. Qualche risposta di ordinaria amministrazione, ma l’estremo difensore non rischia mai nulla. Sul gol non ha colpa e deve recriminare per una mancata chiusura di Santon.

Kolarov 6: tanta gamba e voglia di incidere sulla sua fascia, ma il serbo si regala qualche errore di troppo e che spesso regala ripartenze agli avversari. Due punizioni non sfruttate e qualche amnesia, ma, nel complesso, il terzino è ancora un valore aggiunto alla compagine giallorossa.

Fazio 6.5: la gioia del gol viene solo sfiorata con un colpo di testa che esce di pochissimo alla destra di Akinfeev. In difesa soffre qualche azione in velocità, subendo la troppa reattività dei giovani attaccanti russi. Sbaglia qualche anticipo di troppo, ma la sua solidità e l’engemonia sulle palle alte regalano enorme tranquillità a tutto il reparto arretrato.

Manolas 7.5: si può concedere qualche sbavatura, poichè riesce sempre a recuperare con prontezza e velocità. Manolas comanda la difesa ed erige una vera muraglia davanti ad Olsen. Una serata non proprio complicata, anche se il greco subisce e soffre molto poco uscendo a testa alta da ogni contrasto. Dopo 4 minuti sblocca un match che si sarebbe potuto rivelare ostico, anticipando con giustezza un Akinfeev incerto.

Santon 5.5: gara sufficiente, macchiata dall’incertezza sull’1-1 del CSKA Mosca. Il difensore, con troppa superficialità, cicca l’intervento con Sigurdsson che stoppa e deposita alle spalle di Olsen. Fortunatamente per la Roma, l’errore non è pesato sul risultato finale, ma dopo tanti incontri positivi, questa serata non è stata la migliore.

Nzonzi 6.5: meglio rispetto alle ultime uscite. Il campione del mondo torna al centro della manovra alleggerendo l’azione con passaggi semplici e precisi. Prova qualche incursione e si nota anche in fase d’interdizione per non far rimpiangere l’assenza di De Rossi. Pecca in velocità, ma ormai i tifosi sanno che è l’unico limite che gli si può attribuire.

Cristante 6: una gara senza particolari acuti sia in negativo che in positivo. Il ragazzo rimane nel suo limbo alla ricerca della posizione perfetta, senza però sconvolgere gli equilibri della formazione. La Roma lo cerca nella manovra e quando si muove da trequartista, riesce ad essere anche pericoloso. Un suo tiro, non proprio perfetto, si tramuta nell’assist decisivo per il 2-1 di Pellegrini.

Lo. Pellegrini 7.5: un’altra realizzazione pesante come quella che ha sbloccato il derby. Pellegrini si è ormai calato perfettamente negli schemi di Di Francesco che non può più rinunciare a lui. Perfetto negli inserimenti tra le linee e molto bravo nel primo recupero del pallone. Lotta e combatte, chiudendo i conti poco dopo l’espulsione di Magnusson. (dall’82’ Zaniolo Sv.)

Kluivert 6.5: le sue accelerazioni sono una spina nel fianco nella difesa del CSKA Mosca. Bravissimo nel ruolo di assistman, serve due palloni d’oro a Dzeko che se li divora malamente. Proprio da una sua progressione, la Roma guadagna l’espulsione del centrocampista russo che non può far altro che atterrare l’attaccante olandese. Grande stato di forma e potenziale che deve essere solo sprigionato: Di Francesco ha tra le mani un’arma letale che potrebbe risollevare i giallorossi, primi di fantasia in campionato. (dal 70′ Under Sv.)

Florenzi 6.5: da attaccante laterale le sue doti di accelerazione e cross si notano di più. Bravissimo nel primo pressing con qualche ritorno in difesa nei momenti più cruciali. Lotta su ogni pallone che rotola nella sua zona, rendendo la vita complicata al suo dirimpettaio. Si divora un gol clamoroso, inciampando a pochi passi da Akinfeev. (dall’88’ J. Jesus Sv.)

Dzeko 6.5: grande lavoro per la squadra e i compagni di reparto. Ottimi passaggi, tocchi per chiudere triangolazioni veloci e tanti movimenti, spesso non presi in considerazione. Due occasioni nitide da gol che il bosniaco si divora malamente, non migliorando il suo fantastico score europeo. È mancato il bomber questa sera, ma la Roma ha saputo esultare ugualmente, anche per il suo lavoro sporco.

Di Francesco 7: la sua Roma è tarata per l’Europa e questa vittoria lo dismostra. Dopo aver dominato con autorità i primo tempo, concede un po’ di spazio agli avversari che puniscono subito la compagine capitolina. I giallorossi non si disuniscono e trovano, poco dopo, il nuovo vantaggio con Pellegrini. Cattiveria, pressing e gioco sono all’ordine del giorno sul campo internazionale, peccato che in campionato non si riesca a replicare queste partite.