Europa League, le avversarie dell’Inter: conosciamo Dnipro, St. Etienne e Qarabag

L’urna del sorteggio di Europa League avrebbe potuto concedere avversari più abbordabili all’Inter.

Fonte immagine: inter.it
Fonte immagine: inter.it

I nerazzurri, comunque, non saranno troppo preoccupato di incontrare gli avversari designati. Dnipro, Saint Etienne e Qarabag sono squadre sicuramente di livello inferiore, ma bisognerà stare attenti a non sottovalutarle, soprattutto gli ucraini. Ecco chi sono!

 

FC DNIPRO DNIPROPETROVSK (UKR) – Il Dnipro è senz’altro la prima rivale dell’Inter per la lotta al primo posto. Squadra della città di Dnipropetrkovsk, sud est ucraino, è emersa più che altro negli ultimi anni; ha iniziato inoltre ad abituarsi a palcoscenici europei, non sfigurando per niente. Nel 2012 ha raggiunto una storica qualificazione ai Sedicesimi di Finale di Europa League, sbarazzandosi di avversari come PSV Eindhoven (1-2 fuori casa) e Napoli (3-1 in casa).

La squadra del Dnipro. Fonte: Станислав Ведмидь (wikipedia.org)
La squadra del Dnipro. Fonte: Станислав Ведмидь (wikipedia.org)

La Dnipro Arena, che può contare 31.000 spettatori, è uno stadio molto caldo. I tifosi biancoblù sanno essere parecchio focosi quando si gioca in casa, e per questo affrontare gli ucraini non è mai facile; non è mai facile anche a causa del fattore metereologico (che nell’est Europa “offre” temperature decisamente sottozero), ma l’Inter ha il piccolo vantaggio di affrontare la trasferta il 18 Settembre, quindi ancora ad inverno non inoltrato.
Per quanto riguarda la formazione, l’attacco è sicuramente il punto di forza, con giocatori interessanti come Zozulija e il croato Kalinic. Importante anche il capitano, Jevhen Konopljanka, buon centrocampista che riveste un ruolo chiave anche nella nazionale ucraina.

 

AS SAINT-ETIENNE (FRA) – I francesi non hanno sicuramente bisogno di presentazioni: 10 titoli di Francia (anche se tutti abbastanza “attempati”) sono comunque un bel biglietto da visita, oltre al comunque prestigioso 4 posto nella scorsa Ligue 1. Colori sociali bianco-verde, giocano nell’omonima città di 175.000 abitanti, situata al centro sud della Francia e bagnata dalla Loira.

Lo stadio del Saint-Etienne. Fonte: Altrensa (wikipedia.org)
Lo stadio del Saint-Etienne. Fonte: Altrensa (wikipedia.org)

Si sono garantiti l’accesso ai gironi faticando contro il Karabukspor (TUR): doppio 1-0 di ogni padrone di casa e rigori decisivi a favore dei francesi.
Messi in campo con un pragmatico 4-4-2, sono ben organizzati soprattutto in difesa, con la “vecchia volpe” Loic Perrin come veterano. Da segnalare, nel reparto arretrato, anche Clerc (ex Lione). Davanti invece, hanno recentemente prelevato la punta Ricky Van Volfswinkel, che ai tempi dello Sporting Lisbona fece girare la testa alla Lazio.
Da non sottovalutare, soprattutto considerato l’avvio in Ligue 1 (7 punti in 3 partite).

 

QARABAG FK (AZE) – Sconosciuta ai più, la squadra dell’Azerbaigian ha “fatto secca”, zitta zitta, il Twente. In realtà gli azeri hanno disputato i playoff di Champions League, vincendo addirittura col Salisburgo (2-1 in casa) salvo poi perdere 2-0 fuori. Per questo sono stati ammessi a quelli di Europa League, ai quali hanno eliminato i ben più famosi olandesi pareggiando 1-1 fuori casa (dopo lo 0-0 in casa).
E’ la squadra vincitrice del campionato azero 2013/14 e dimora nella città di Agdam: luogo che, tutt’ora, appartiene geograficamente all’Azerbaigian ma si sente “città di fatto” sotto il presidio di Nagorno Karabakh.

Il Qarabag entra in campo. Fonte: Nicat49 (wikipedia.org)
Il Qarabag entra in campo. Fonte: Nicat49 (wikipedia.org)

Wikipedia recita: Dichiaratosi unilateralmente Repubblica indipendente dal 6 gennaio 1992, secessionista dall’Azerbaigian secondo cui è parte integrante dello Stato. Non è riconosciuto a livello internazionale, ma è de facto indipendente”.
Gioca le sue partite a Quzanlı, città sempre del distretto di Agdam. I “cavalieri” bianconeri, sono dunque una vera e propria novità. Gli uomini più pericolosi sono tutti stranieri: attenzione infatti ai brasiliani Reynaldo (A) e Danilo Dias (C) e a Leroy George (C), ex giocatore dell’Utrecht e del NEC Nijmegen.

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