Europa League, l’Ajax ipoteca la finale

A meno di un disastro tra sette giorni in Francia, l’Ajax di Bosz ipoteca la finale di Europa League travolgendo nella semifinale di andata della competizione all’Amsterdam Arena il Lione per 4-1.  I biancorossi hanno saputo imbrigliare alla perfezione l’undici transalpino che nel turno precedente aveva eliminato la Roma. Un pressing alto sin dalle prime battute, una grande reattività e l’abilità sulle palle da fermo hanno rappresentato il punto di forza dei lancieri che, assenti da una semifinale europea dall’ormai lontana stagione 1996/97, hanno fatto il loro meglio per non sciupare l’occasione. Il match è stato sbloccato dall’incontenibile Traoré al 25′ del primo tempo. Il raddoppio, prima dell’intervallo, porta invece la firma del giovane talento Dolberg bravo ad approfittare della distrazione difensiva degli ospiti e a bruciare sul tempo Lopes. La rete di Younes nella ripresa sembra chiudere definitivamente la contesa. Ma il Lione ha un moto di orgoglio e con Valbuena riapre il match. Gli ospiti, infatti, avrebbero anche l’occasione per accorciare ulteriormente le distanze ma non riescono a concretizzare. Arriva così, in una partita a tratti spettacolare, la quarta rete dell’Ajax che porta la firma ancora di Traoré e chiude probabilmente i conti in maniera definitiva. I lancieri avrebbero anche l’occasione per il gol del 5-1 ma il colpo di tacco di Klaassen proprio allo scadere trova la pronta respinta di Lopes. Il ritorno si gioca giovedì 11. Chi passa vola a Stoccolma per giocarsi il 24 maggio la finale contro la vincente di Celta-Manchester United.