Roma-Genoa 3-2, le pagelle del Grifone: rossoblu fermati dalla Lupa e dal Var

Il Genoa si ferma in casa della Roma: all’Olimpico finisce 3-2 per i giallorossi.

Roma-Genoa fonte: Genoacfc.it
Roma-Genoa
fonte: Genoacfc.it

La mano di mister Prandelli è visibile sui rossoblu: i Grifoni hanno giocato un ottimo primo tempo con grinta e tenacia, dando del filo da torcere a una Roma a dir poco confusa. I primi 45 minuti di gara sono stati ricchi di gol, due per parte. Nella ripresa però, i genoani sono calati di intensità, per poi premere sull’accelleratore nel finale di partita. I cambi di Prandelli hanno sbilanciato un pò il Genoa, deciso a portare a casa un pareggio, costi quel che costi. Ma ogni sforzo è risultato vano dopo il clamoroso errore arbitrale di Di Bello. All’Olimpico termina così 3 a 2, lasciando i genoani sgomenti per il mancato utilizzo del Var.

Le pagelle del Grifone:

Radu 6: E’ una partita che non lo impegna troppo, ma nella ripresa sbaglia un’uscita che potrebbe costargli cara. Per fortuna Ünder colpisce il palo. Sui primi due gol l’errore viene dalla difesa, sulla rete di Cristante invece non è esente da colpe: il tiro è si forte, ma centrale.

Zukanović 6: Partita con alti e bassi: al 45° viene saltato in velocità da Kluivert che porta la Roma sul 2-2. Dopo un’ora di gioco esce dal campo per dare maggiore peso al modulo offensivo. Una decisione del mister condivisibile.

Romero 5,5: Lascia troppi buchi nella zona centrale della difesa. Gli attaccanti giallorossi approfittano della sua lentezza.

Biraschi 6,5: Indossa la fascia da capitano, dimostrando di saper trascinare la squadra. Nela prima parte di gara gioca con sicurezza e grinta. Nella ripresa cala di prestazione. Kolarov gli da del filo da torcere.

Sandro 6,5: Davanti alla difesa, detta i ritmi di gioco. La sua personalità spicca in mezzo al campo: sua la firma dell’assist per il gol di Hiljemark. Al 65° però finisce la benzina ed è costretto ad uscire.

Bessa 7: Una gara giocata con la testa: i suoi movimenti danno fastidio alla difesa romana. Purtroppo però, nel secondo tempo cala come il resto dei suoi compagni.

Hiljemark 7: Forme il migliore in campo. Firma il provvisorio vantaggio del Grifone (1-2) con un tiro al volo. Non si perde d’animo e rimane una spina nel fianco per la retroguardia giallorossa, con le sue avanzate pericolose sulla corsia di sinistra.

Lazović 6: Non si risparmia, ma non sempre fa le cose nel modo giusto. Palla al piede, parte in velocità facendo salire il gioco, ma si arresta negli ultimi 16 metri. Segna anche un gol che poteva cambiare il risultato finale, ma una dubbia decisione dell’arbitro dopo la Var frena i sogni rossoblu.

Rômulo 6,5: Difende la sua fascia e non lascia passare nessuno, mandando in tilt Kolarov. Si perde un pò all’inizio della ripresa per poi dare l’ultimo colpo di reni sul finale.

Kouamé 6,5:  Corre tanto ma conclude poco, ritrovandosi sempre Manolas incollato. La sua velocità e il suo cambio di ritmo mettono in seria difficoltà la Roma, ma questo non basta.

Piątek 6: Firma la dodicesima rete e ritorna capocannoniere. E’ sempre pericoloso e dimostra la sua bravura nella ripresa, con una girata in un fazzoletto bloccata però a terra da Olsen.

Rolón 5,5: Entra al 65° in sostituzione di Sandro. Purtroppo non incide nel modo sperato. Rimedia un cartellino giallo sul finale per spezzare il ritmo di un’offensiva romana.

Pereira 5,5: Sostituisce Zukanović al 65°. Dimostra un buon dinamismo, nonostante il cambio di modulo rallenta la marcia del Grifone.

Pandev 6: Scelto al posto di Rômulo sul finale di partita, sbaglia un gol pesante con un tiro di sinistro e facendo finire il pallone in curva Nord. Negli ultimi minuti, subisce un fallo da parte di Florenzi che varrebbe un rigore, ma per Di Bello è tutto regolare.

All. Prandelli 7: Anche se è passata solo una settimana, il cambio di panchina si nota subito. Il lavoro svolto dal mister porta il Genoa a svolgere una gara degna di vittoria. Purtroppo, errori calcistici e arbitrali non concedono la vittoria al Grifone.