Serie A, Roma-Genoa 2-0: Florenzi e Sadiq salvano Garcia?

La Roma, tra un Olimpico vuoto e ricco di fischi si accinge ad affrontare il Genoa per il 17° turno di serie A. La formazione giallorossa scende in campo con il classico 4-3-3: tra i pali Szczesny. Difesa con Florenzi, Manolas, Rudiger e Digne. Centrocampo composto da Pjanic, De Rossi e Nainggolan. Tridente d’attacco con Salah, Gervinho e Dzeko. All. Garcia. Rispondono i grifoni con un coperto 4-5-1: in porta Perin. Difesa con Izzo, Munoz, Di Maio e Ansaldi. Centrocampo foltissimo composto da Laxalt, Ntcham, Tachtsidis, Rincon e Capel. Unico terminale d’attacco Gakpe. All. Gasperini. Arbitra Gervasoni.

Fonte immagine: Andrea Mariani
Fonte immagine: Andrea Mariani

Il Genoa parte meglio e subito dai primi minuti si fa vedere dalla parti di Szczesny. Florenzi sbaglia spesso marcatura lasciando la fascia destra agli avversari. Al 12′ punizione pericolosa per gli ospiti che si spegne alta sopra la traversa.

Poco dopo si affaccia finalmente la Roma nei pressi di Perin. Dzeko protegge bene una rimessa latera di Florenzi e scambia nuovamente con il terzino. Il nazionale crossa al centro dove De Rossi incorna, mandando di poco alto. Alla mezz’ora ancora nessuna azione rilevante. Le due squadre commettono numerosi errori tecnici. Portieri mai messi in difficoltà.

Al 41′ i giallorossi si portano in vantaggio. Digne, dalla sinistra, mette al centro un bel cross teso. Munoz intercetta allungando sul secondo palo. Florenzi si inserisce e, a due passi, batte Perin al volo di destro. Rete che arriva proprio in concomitanza con la ripresa dei cori da parte della curva sud. Fischiato l’abbracio del terzino all’allenatore Garcia. Dopo due minuti di recupero Gervasoni manda tutti negli spogliatoi. I padroni di casa possono godersi l’1-0 in una prima frazione di gioco avara di emozioni.

I club tornano in campo e Gasperini tenta subito di cambiare qualcosa: fuori uno spento Capel e dentro Lazovic. I giallorossi riprendono da dove hanno lasciato: Florenzi, di prima, apre per Salah che corre sulla sinistra verso Perin. Da posizione defilata tenta la conclusione che si spegne a lato. Poco dopo risponde il Genoa con un gran tiro del neo entrato Lazovic dal limite dell’area. Szczesny si distente e volando mette in calcio d’angolo.

La gara sale di ritmo. Al 50′ calcio d’angolo battuto corto da Pjanic per Florenzi. Il terzino di prima mette al centro per Gervinho che non riesce a colpire di testa solo davanti a Perin. Grande occasione sprecata. Gasperini opta per il secondo cambio: fuori Ansaldi e dentro Pandev per dare più peso al reparto offensivo, ancora in ombra. All’ora di gioco terzo e ultimo cambio per gli ospiti: fuori l’ex Tachtsidis e dentro Cissokho. Risponde Garcia togliendo Pjanic e inserendo Iago Falque.

A venti dalla fine occasionissima per la Roma. Salah mette un bel pallone al centro dell’area rasoterra e Perin non è impeccabile nell’intervento e respinge corto. Dzeko si impossessa del pallone, supera il portiere e a botta sicura viene murato da un salvataggio in extremis sulla linea di Munoz. Al 73′ Dzeko viene atterrato in area, ma l’arbitro fa proseguire. Il bosniaco non le manda a dire al direttore di gara che estrare il cartellino rosso. I giallorossi dovranno affrontare l’ultimo quarto d’ora in 10.

All’80’ Salah lascia spazio a Sadiq. Garcia prova a dare un nuovo terminale offensivo alla sua squadra. Nel finale spazio anche per Vainqueur al posto di uno stremato Nainggolan. Nonostante l’inferiorità numerica la Roma si porta sul 2-0. Calcio d’angolo battuto corto da parte di Iago Falque per Vainqueur. Il francese fa partire un cross perfetto dove Sadiq arriva puntuale siglando il suo primo goal in serie A. Il direttore di gara decreta 5 minuti di recupero.

Il Genoa ci prova fino alla fine. Bella conclusione di Gakpe che trova la risposta pronta dell’estremo difensore giallorosso.  Il triplice fischio fa esplodere l’Olimpico dopo tante gare di fischi. Garcia ha salvato la panchina?

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