Esclusiva SM – Intervista al talento Di Massimo: “Juve? Aspettiamo. Il calcio la mia passione”

SoccerMagazine ha intervistato in esclusiva il giovane talento dell’ Avezzano, squadra abruzzese militante in Serie D, Alessio Di Massimo. L’ esterno offensivo, di proprietà del Sant’ Omero Calcio, si racconta ai nostri microfoni a 360°.

Fonte: GJD'Angelo Fotografica (Facebook.it)
Fonte: GJD’Angelo Fotografica (Facebook.it)

“Alessio Di Massimo è un normalissimo ragazzo di 19 anni, proveniente da un piccolo paese abruzzese, Torano Nuovo. Adoro il calcio fin da bambino, sono cresciuto giocando a calcio prima con gli amici del paese, poi facendo tutta la trafila delle giovanili con il Sant’ Omero Calcio, debuttando in Prima Squadra a 16 anni mettendo a segno 17 reti in campionato in Promozione. Lo scorso anno il prestito all’ Alba Adriatica, in Eccellenza, mettendo a segno 14 gol, poi quest’anno la Serie D e la ribalta con l’ Avezzano (club con il quale Alessio nelle prime otto giornate ha messo a segno 5 reti)“.

” Il mio obiettivo stagionale è far bene con il mio attuale club, l’ Avezzano, cercare di arrivare nelle zone alte della classifica, magari ai Play Off. Inizialmente mi ero prefissato anche un obiettivo personale: 7-8 reti in stagione, ma vista la partenza non mi dispiacerebbe arrivare in doppia cifra. Non mi ispiro a nessuno, punto solo ad allenarmi ogni giorno e cercare di fare del mio meglio in campo”.

Sono tifoso del Milan. La squadra è in un periodo di transizione e di ricostruzione, ci sono molti giocatori nuovi. Dalla partenza di Allegri è partita la rifondazione, ed ora c’è bisogno di tempo, la rosa è giovane ed è di qualità, ma non ha ancora un’ossatura ben definita, ma sono sicuro che si rialzerà”.

Mercato? So solo dell’interesse della Juventus, che ogni settimana manda degli osservatori a visionarmi. E’ l’unico club che sta mostrando interesse nei miei confronti, mentre di altre possibili squadre non ho sentito nessuno. Comunque io non ne so molto, se ne occupa il mio procuratore (Donato Di Campli), che domani volerà a Torino per un incontro a tre con la dirigenza bianconera, accompagnato dalla dirigenza proprietaria del mio cartellino, il Sant’Omero Calcio. Chiusura vicina? Non lo so, ma lo spero, anche se al momento non c’è nulla di concreto ancora la Serie A e la Juventus sarebbero un sogno: io non ho avuto molte informazioni a riguardo, leggo tutto sui giornali, ma sinceramente molte voci non sono proprio veritiere”.

“Le voci di mercato non mi distraggono, perchè io cerco sempre di divertirmi giocando a calcio e di restare umile dando il massimo sia negli allenamenti sia durante le partite, anche se ammetto che nelle ultime due giornate un po la visibilità delle ultime settimane mi ha destabilizzato e non ho reso come ad inizio campionato. Comunque ovviamente fa piacere si parli di me, significa che tutto sommato sto giocando bene”.

“In caso di una mia avventura in una Serie maggiore e di successivo fallimento non mi abbatterei. Anche se dovessi tornare al Sant’ Omero, in un campionato come la Promozione ad esempio, sarei comunque felice e darei tutto me stesso come sempre. Per me il calcio è passione ed hobby, se dovesse diventare un lavoro sarei felice, ma punto comunque a divertirmi quando vado in campo e cercare di giocare sempre”.

“Per i miei risultati e la mia visibilità voglio ringraziare la mia famiglia, che mi è sempre stata vicina e mi sta dando l’opportunità comunque di crescere ogni giorno. Inoltre voglio ringraziare il mio attuale Direttore Sportivo, Stefano De Angelis, ed il Signor Camaioni”.

 

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