Lazio-Sampdoria 1-1, le pagelle biancocelesti: calamità Anderson

La Lazio non riesce ancora a vincere. La banda Pioli, sempre più allo sbando, sembra ormai un tragicomico cartone animato.

Felipe Anderson e Victor Ibarbo. Fonte: Cagliaricalcio.net
Felipe Anderson e Victor Ibarbo. Fonte: Cagliaricalcio.net

Ecco le pagelle.

MARCHETTI S.V. – Non fa una parata che sia una. Fermo per tutta la partita, corre verso Matri per abbracciarlo ma si stira. Senza parole.
dall’82’ BERISHA 5 – Entra con il mantello del supereroe e vola dappertutto. Ma lo fa calpestando tutto quello che trova sul cammino. Sgraziato.
KONKO 5 – La palla persa nel finale che manda quasi in porta la Samp macchia una partita fino a quel momento impeccabile. Che peccato.
HOEDT 6 – Gioca sempre nella posizione sfavorevole di interno destro e se la cava bene. Non rischia quando non è sicuro. Ordinato.
GENTILETTI 4 – Qualcuno ci può spiegare perché va a saltare sull’1-0, a due minuti dalla fine, su un calcio d’angolo a favore?
RADU 6.5 – Generoso, molto. Grande assist per Matri e tanto cuore.
BIGLIA 6 – Sale di tono nel secondo tempo, riuscendosi a ritagliare più spazio.
PAROLO 5.5 – Non è sicuramente ai massimi livelli. Tuttavia, fa sempre la giocata giusta. E’ un giocatore intelligente, ma le cose, per ora, non gli riescono molto.
CATALDI 4.5 – E sarebbe il nuovo futuro del centrocampo italiano? Senza personalità, senza ordine tattico, senza niente.
dal 46′ FELIPE ANDERSON 3 – “Mister 40 milioni” sembra il Paolino Paperino della banda Walt Disney che, a un minuto dalla fine, vede una buccia di banana per terra e ci scivola uguale: lui, né più né meno, devia dentro la porta una punizione a dir poco innocua. Che dire, entra e già dopo un minuto inizia a stacchettare a metà campo senza motivo alcuno. Fastidioso.
CANDREVA 4.5 – Spara a salve. Sempre. Costantemente. Tira 4 volte verso la porta: 2 vanno in curva, 2 si perdono vicino alla bandierina. Tremendo.
DJORDJEVIC 5 – Pioli lo schiera praticamente da ala (sì, avete capito bene) in un disegno tattico che, nel primo tempo, vede lui e Klose intercambiarsi tra fascia e attacco. Praticamente come mangiarsi una mucca in India…
KLOSE 5 – A.A.A. cercasi “Panzer”. Il tedesco manca come il pane in una squadra ormai vuota. Gli capitano uno-due palloni che finiscono mestamente alti.
dal 66′ MATRI 7.5 – Entra con la voglia di spaccare e lo fa. Il gol del momentaneo vantaggio è sontuoso: elevazione in cielo, palla in rete. Peccato che gli rovinino la festa…

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