Milan-Olympiacos 3-1, le pagelle dei rossoneri: rimonta offensiva

San Siro si è giocata la seconda giornata del Girone F di Europa League. Il Milan ha battuto l’Olympiacos per 3-1 in rimonta, con una prova di forza soprattutto nella ripresa.

Higuain - Fonte immagine: Кирилл Венедиктов, soccer.ru - Wikipedia
Higuain – Fonte immagine: Кирилл Венедиктов, soccer.ru – Wikipedia

I rossoneri hanno avuto un buon impatto con il match e, in generale, hanno controllato il gioco per tutti i 90′. Al 6′ è stato annullato un gol a Castillejo, colpevole di aver toccato un tiro a rete di Higuain alla Tomasson con Inzaghi (ndr), in chiara posizione di fuorigioco. La formazione greca è passata in vantaggio al 14′ con una bella rete di Guerrero che ha sfruttato un errore di lettura di Zapata. 

Nella ripresa i rossoneri hanno trovato la reazione. Preziosi i cambi di Gattuso che ha dato linfa al Milan con le entrate di Cutrone e Calhanoglu, il primo autore di una doppietta al 70′ e al 79′ sugli assist di Rodriguez e del numero 10 che ha servito anche Higuain al 76′. Palo nel finale per Calhanoglu, con la partita che è terminata sul 3-1. Di seguito le pagelle dei rossoneri.

Reina 6: non può nulla sul gol di Guerrero, il resto è solo ordinaria amministrazione.

Calabria 6: buoni spunti dalle sue parti, si fa vedere con qualche cross. Corre sempre avanti e indietro, quanto basta.

Zapata 5,5: errore di posizione e di lettura sul gol di Guerrero. Cerca di rifarsi con qualche buon intervento, solo il risultato rimedia al tutto.

Romagnoli 6: poco impegnato, gli attaccanti dell’Olympiacos non creano troppi pericoli e lui mantiene la sua posizione.

Rodriguez 6,5: il gol del pareggio è in gran parte suo. Assist al bacio, ma sforna cross per tutta la gara. Rinato.

Bakayoko 5: Kessiè si conferma insostituibile in quel ruolo. Sbaglia troppo, con superficialità e a testa bassa.

Biglia 6: equilibrio in mezzo al campo, gli manca sempre il guizzo in più per andare oltre il compitino.

Bonaventura 6: prova sufficiente, si rende pericoloso ed è molto dinamico nella manovra. Esce e avrebbe voluto rimanere in campo (Dal 54′  Calhanoglu 7: entra e si becca un’ammonizione, ma poi incanta con due assist al bacio per Cutrone e Higuain. Basta questo per capire la sua importanza).

Suso 6,5: resta uno dei più pericolosi. Farà sempre gli stessi movimenti, ma gli avversari lo intercettano poco. (Dall’80’ Borini: s.v.). 

Higuain 7: vero e proprio trascinatore. La sua potenza fisica dà fastidio alla difesa avversaria. Bravo anche nei cambi di gioco, mancano però palloni giocabili. Quando arrivano, li trasforma in oro. Come al 77′ con una rete delle sue.

Castillejo 5,5: l’errore sul gol di Higuain pesa, troppa leggerezza. Alla sua uscita San Siro lo applaude: rimane la macchia, però ci dà dentro con corsa e incursione, soprattutto al fianco del Pipita.  (Dal 54′ Cutrone 7,5: sempre e solo lui, ci verrebbe da scrivere. Entra con la solita voglia di spaccare il mondo. Cerca il gol e lo trova da grande centravanti. Poi replica sfruttando la disattenzione della difesa greca).

All. Gattuso 7: questo Milan non poteva perdere. Capisce che qualcosa non va e indovina tutti i cambi. La vittoria passa soprattutto dalle sue idee.