Lazio-Napoli, Sarri: “Anche in svantaggio ero convito dei tre punti”

Il big match della quinta giornata di campionato Lazio-Napoli premia la squadra di Sarri che si impone all’Olimpico per 4-1. Ecco le parole del mister dei campani in sala stampa nel post partita: “Ho visto la squadra molto serena anche nell’intervallo, eravamo consapevoli che avremmo potuto prendere punti. Abbiamo fatto un grandissimo secondo tempo contro una squadra forte e che attraversa un ottimo momento. Sono punti importanti. Ma dobbiamo archiviare velocemente perché tra 72 ore siamo di nuovo in campo. Mi è piaciuto molto che la squadra quando siamo andati sotto non ha perso lucidità e tranquillità: è un buon segnale.

Se gli infortuni della Lazio hanno influito? Io penso che sarebbe finita nello stesso modo; magari Inzaghi la pensa diversamente. Vedendo come si è espressa la mia squadra ero sicuro che saremmo venuti a capo della partita. L’ho detto anche ai miei nell’intervallo. Certo, perdere De Vrij è un gran problema perché è un difensore di alto livello. Ma credo che la partita si sarebbe potuta mettere sullo stesso binario anche con lui in campo. Penso che questa squadra come collettivo possa valere più della somma dei singoli ma è anche vero che senza individualità sarebbe più complesso.

Se il gol di Mertens mi ha ricordato quello di Maradona in un Napoli-Lazio? Non paragonerei nessuno a Maradona. Mertens ha fatto un gol che mi ha emozionato. Sapevo ci avrebbe provato. Un gol da fuoriclasse. Se siamo cresciuti dal punto di vista della mentalità? Quando si parla di periodi di tempo limitati come 5 partite può essere anche solo questione di un mese di grande condizione mentale. Spero ovviamente che sia così ma abbiamo bisogno di altre conferme. Che emozione procura essere in testa alla classifica con la Juventus? È una classifica fatta su 15 punti a disposizione quando il campionato ne prevede 114. Non mi dice niente questa classifica”.