Europeo U21 2015, Gruppo A: la Germania alla conquista dell’Europa

Ormai è tutto pronto in Repubblica Ceca per l’inizio dell’evento calcistico europeo di questa estate: l’Europeo Under 21. Dal 17 al 30 giugno la nazione Ceca ospiterà la competizione per le “giovani promesse” del panorama calcistico europeo e, dopo l’egemonia spagnola iniziata nel 2011, quest’anno ci sarà sicuramente una nuova “regina vista l’assenza delle Furie Rosse eliminate nei play off. Tra possibili sorprese e top team, andiamo ad analizzare le squadre del Gruppo A: Repubblica Ceca, Danimarca, Germania e Serbia.

Fonte: Jan Polak (wikipedia.org)
Fonte: Jan Polak (wikipedia.org)

 REPUBBLICA CECA
Iniziamo dai padroni di casa che, dopo l’assenza nell’europeo israeliano del 2013, tornano a giocare la competizione continentale davanti al proprio pubblico. Complice l’accesso diretto in quanto nazione ospitante, i Lvíčata di Jakub Dovalil, CT della squadra dal 2008, non hanno giocato match ufficiali nell’ultimo anno e mezzo e l’unico metro di giudizio sono le amichevoli: dopo un 2014 disastroso con una sola vittoria in 7 incontri, la Repubblica Ceca ha dimostrato di essere più in palla negli ultimi mesi con 3 vittorie consecutive, una delle quali contro il Portogallo. Per i cechi, comunque, si prospetta un’europeo tutto in salita vista: per cercare di sovvertire i pronostici, il CT Dovalil avrà a disposizione una rosa di giocatori quasi tutti militanti in squadre ceche ad eccezione dell’ex Chelsea Kalas e del centrocampista del Norimberga Petrak. Il compito di cercare la via del goal sarà affidato a Vaclav Kadlec, classe ’92 già nel giro della nazionale maggiore ma per l’occasione integrato all’Under 21, e a Tomas Prikrly, centrocampista dello Sparta Praga apparso il più in forma nelle ultime uscite.

DANIMARCA
Se da un lato la Repubblica Ceca rischia di giocare un ruolo di contorno in questo Europeo, la Danimarca si candida ad essere la possibile sorpresa della competizione: nonostante sia soltanto alla quinta partecipazione, i danesi guidati da Jess Thorup hanno disputato un sorprendente girone di qualificazione chiudendo imbattuti con otto vittorie e due pareggi. Per loro il pass per la Repubblica Ceca è arrivato facendo fuori l’Islanda grazie ad un doppio pareggio: 0-0 in casa ed 1-1 in Islanda con il goal di Thomsen che è valso il ritorno tra le prime otto squadre europee. Il merito è di uno Jess Thorup che dopo aver guidato per anni l’Esbjerg è passato in nazionale trovandosi un gruppo di giovani interessanti: dal difensore del Verona Sorensen passando per la giovane promessa classe ’96 Andreas Christensen, la Danimarca sembra avere a disposizione una rosa di tutto rispetto che si giocherà il passaggio del turno affidandosi all’estro dell’attaccante dell’Ajax Viktor Fischer e alla fisicità di Brock-Madsen, 7 goal in 14 presenze con la maglia della nazionale.

Fonte: Geiserich 77 (wikipedia.org)
Fonte: Geiserich 77 (wikipedia.org)

GERMANIA
La favorita del girone
. Si può riassumere con questa semplice frase la partecipazione dei tedeschi all’Europeo. Per la nazionale di Horst Hrubesch saranno tante le pressioni addosso: se da un lato la nazionale maggiore ha raccolto i suoi frutti vincendo il Mondiale meno di un’anno fa, con giovani che portarono i tedeschini al trionfo continentale nel 2009, adesso per i giovani il compito sarà quello di portare alto il vessillo nazionale. La Germania arriva da imbattuta all’Europeo di categoria in Repubblica Ceca dopo un girone chiuso con 20 punti ed un play off vinto in scioltezza contro l’Ucraina infliggendogli 5 goal tra andata e ritorno. La rosa a disposizione di Hrubesch sarà di tutto rispetto visto che tra le sue file potrà contare su uomini già affermati in campo internazionale come il portiere del Barcellona Marc Andrè ter Stegen o il centrocampista del Liverpool Emre Can. In campo, molto probabilmente, scenderà in campo un 4-2-3-1 con punta centrale il classe ’93 del Kaiserslautern Philipp Hofmann, già a 9 reti con la sua nazionale.

SERBIA
Dopo due europei di assenza, torna nella competizione continentale anche la Serbia vera sorpresa tra le otto squadre presenti in Repubblica Ceca. Le aquile bianche, infatti, hanno eliminato ai play off i campioni in carica della Spagna riuscendo a battere le Furie Rosse in un match al cardiopalma vinto al 94° minuto con una rete di Kostic. Per la selezione di Mladen Dodic, dando per scontata la superiorità della Germania, si prospetta una lotta serrata contro i pari età della Danimarca per conquistare il secondo posto che varrà l’accesso alle semifinali: per farlo, il CT serbo avrà a disposizione una squadra una squadra di soli ’92 e ’93 (ad eccezione del classe ’94 Filipovic) con nomi sconosciuti ai meno “ferrati” del calcio europeo ma con prospetti interessanti come il centrocampista del Borussia Dortmund Jojic o l’attaccante Luka Milunovic che a marzo piegò in amichevole l’Italia di Gigi Di Biagio.

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