Origi beffa la Russia: il Belgio vince 1-0 e va agli ottavi

Una beffa per la Russia e Fabio Capello. In questa parola si può riassumere il match del Maracanà tra Belgio e Russia vinto dai Diavoli Rossi per 1-0 grazie ad un goal del giovane classe ’95 Divock Origi che all’88esimo è riuscito a gelare una Russia che fino a quel momento aveva giocato meglio rispetto alla squadra di Wilmots che, nonostante le due vittorie che valgono gli ottavi di finale, non continua a convincere sul piano del gioco.

Fonte: Erik Daniel Drost (Flickr)
Fonte: Erik Daniel Drost (Flickr)

Nel Belgio, Wilmots conferma il 4-2-3-1 dell’esordio contro l’Algeria ma, a differenza di quel match, schiera dal primo minuto Fellaini e Mertens al posto di Dembelè e Chadli. Panchina anche per Vertonghen, diffidato, che fa spazio a Vermaelen.

Nella Russia, invece, Capello cambia rispetto all’esordio schierando lo stesso modulo dei diavoli rossi: 4-2-3-1 ricco di novità con Samedov, Shatov e Kanunnikov schierati dietro l’unica punta Koronin.

 

Il match comincia con buoni ritmi ma, così com’è stato l’andamento di tutto il match, le occasioni scarseggiano. Il Belgio cerca di manovrare cercando di scardinare l’ordinata difesa della Russia che, a differenza della squadra di Wilmots, fa fatica a trovare lo spunto offensivo. Nonostante le poche occasioni, il più propositivo della prima frazione è il napoletano Mertens che ben 3 volte prova ad impensierire Akinfeev ma la palla si spegne sempre sul fondo. La Russia, però, ha la migliore occasione del primo tempo proprio sul finale quando Koronin riesce a svettare di testa sopra le due torri belghe ma la palla finisce a fil di palo.

 

Dopo l’intervallo in campo c’è un’altra Russia: la squadra di Capello diventa più propositiva e gioca meglio rispetto ad un Belgio che si conferma lento sopratutto negli ultimi 20 metri ma la vera prima occasione della ripresa arriva all’81esimo quando Eshchenko manda di poco a lato e si becca i fischi di un Maracanà deluso da un match dal quale si aspettava di più. Quando il match sembra avviato verso lo 0-0 finale, però, il Belgio cambia marcia trovando prima il palo su punizione con Mirallas e poi trovando l’incredibile goal del vantaggio all’88esimo con Divock Origi, attaccante classe ’95 del Lille che, subentrato ad un deludente Lukaku, che servito da Hazard insacca alle spalle di Akinfeev.

Al Maracanà finisce 1-0 per i Diavoli Rossi che sale a 6 punti in classifica e approda agli ottavi di finale. Per la Russia, invece, resta l’amaro in bocca visto il match giocato meglio rispetto agli avversari. Adesso per la squadra di Capello bisognerà attendere Corea del Sud-Algeria per continuare a sperare nel passaggio del girone giocandosi tutto nell’ultimo turno con gli africani.

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