Roma, Garcia ha le ore contate. Pallotta vuole cambiare

La Roma esce con un punto dall’Olimpico e con una prestazione ancora sottotono.

Fonte immagine:  Emanuele.corr da Wikipedia
Fonte immagine: Emanuele.corr da Wikipedia

La formazione giallorossa, dopo un buon primo tempo, crolla nella ripresa rischiando di uscire sconfitta contro un Milan in netta difficoltà. Urge un cambio di mentalità e di carattere per non buttare al vento tutto quello che è stato fatto fin ora.

Garcia rimane sul banco degli imputati e questa volta sembra arrivata la sua ora. Pallotta è stato chiaro: “Prestazione disgustosa“. Dichiarazioni che non lasciano molto all’immaginazione. Il presidente del club capitolino avrebbe voluto esonerare il tecnico francese già dopo l’orrenda prestazione contro il Bate Borisov, ma Baldissoni e Sabatini convinsero il patron a proseguire con l’attuale allenatore. Il trend non è cambiato: in un campionato che fatica a trovare un leader, la Roma si trova in quinta posizione a ben 7 punti dal Napoli capolista e a 5 dalla Juventus, partita con un gap notevole e in costante rinnovo dopo le partenze di Vidal, Pirlo e Tevez. A Garcia si imputa anche l’eliminazione dalla Coppa Italia contro un avversario abbordabilissimo come lo Spezia che milita in Serie B. Troppe sconfitte e prestazioni al disotto della media. Con l’organico e i soldi spesi nel mercato estivo, il rendimento non può e non deve essere così scadente per una squadra che potrebbe ambire a mani basse allo scudetto.

La lista dei successori è ampia: in pole c’è Luciano Spalletti che a Roma ha lasciato il cuore. Il tecnico toscano ha incantato in Italia per il gioco non solo bello, ma anche efficace. Sotto la sua direzione arrivarono nella capitale due Coppe Italia e una Supercoppa italiana. Pallotta, vendendo i video di quella Roma, è rimasto colpito e si è innamorato dell’allenatore di Certaldo vince anche all’estero sotto la guida dello Zenit San Pietroburgo. Subito dopo ci sono i nomi di Sampaoli e Bielsa. Il primo si è appena liberato dalla nazionale cilena e non ha nascosto che un’esperienza in Europa lo alletterebbe. Il secondo, reduce da ottime annate all’Athletic Bilbao e al Marsiglia, è stato vicinissimo alla Roma già prima dell’arrivo di Garcia. Il suo gioco offensivo ha sempre affascinato i dirigenti. Nel caso si volesse protendere per un traghettatore fino a giugno, il nome che circola ultimamente a Trigoria è quello di Leonardo. Il tecnico ex Milan e Inter sarebbe l’alternativa giusta per condurre la squadra fino al termine della stagione con l’obiettivo di centrare l’Europa e limitare il più possibile i danni. Ipotesi rischiosa, ma potrebbe aprire le porte a quella che a giugno potrebbe essere l’era di Conte che dirà addio alla nazionale proprio dopo gli Euro 2016. Staremo a vedere, sicuramente, entro la serata di domani, ci saranno novità in casa giallorossa con Garcia partente quasi sicuro.

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