Serie A, Roma-Sampdoria 2-1: i giallorossi avvicinano l’Inter

La Roma ospita all’Olimpico la Sampdoria, dove è obbligata a vincere per volare alle spalle dell’Inter. I giallorossi scendono in campo con il classico 3-4-2-1: tra i pali Szczesny. Difesa con Rudiger, Manolas, Zukanovic. Centrocampo con Pjanic, Keita, El Shaarawy e Maicon. Dietro Perrotti l’appoggio di Florenzi e Salah. All. Spalletti. Rispondono i blucerchiati con una formazione a specchi: in porta Viviano. Difesa con Ranocchia, Silvestre e Cassani. Centrocampo con Dodò, Barreto, Fernando e Ivan. In attacco Muriel, sostenuto da Correa e Soriano. All. Montella.

Fonte immagine:  Emanuele.corr da Wikipedia
Fonte immagine: Emanuele.corr da Wikipedia

Al decimo del primo tempo la Roma bussa per la prima volta alla porta di Viviano. Dopo un inizio positivo, Keita pesca un ottimo inserimento di Pjanic che, di testa, manda poco distante dal primo palo. Poco dopo Rudiger, al centro dell’area, stoppa e in girata sfiora il montante.

Al quarto d’ora sono ancora i padroni di casa a cercare il vantaggio. Florenzi, sulla fascia destra, tenta il cross morbito per Pjanic, da solo all’altezza del dischetto. Il colpo di testa è troppo debole e non impensierisce l’estremo difensore blucerchiato. 5 minuti dopo, Salah riesce a trovare El Shaarawy al centro dell’area avversaria. La conclusione è troppo alta da posizione favorevole.

La gara cala d’intensità, con la formazione di Spalletti non più brillante come nei primi minuti. Proprio all’ultimo secondo della prima frazione di gioco, i padroni di casa passano in vantaggio: Salah recupera un palla in difesa e brucia la fascia sinistra. Il passaggio è perfetto per El Shaarawy che, dal limite dell’area, tenta la conclusione. La difesa respinge creando un campanile. Florenzi dagli undici metri, riesce a piazzare di testa. 1-0 e duplice fischio.

La Roma torna in campo con un cambio: dentro Digne e fuori Zukanovic. 5 minuti ed è già 2-0: Florenzi riesce a tenere palla e passare a El Sharaawy. L’egiziano, con un tocco sotto, serve Perotti che di prima, con un tiro secco e potente, trafigge Viviano. Raddoppio per i giallorossi padroni del campo. Il club capitolino non si ferma e sfiora il tris con Pjanic. Salah, serve il bosniaco, con un perfetto filtrante, ma il destro si infrange sul palo esterno.

La gara si accende e la Sampdoria trova il 2-1: dopo una mischia in area, Fernando calcia di destro debolmente. La traiettorie viene sportaca da Pjanic che beffa Szczesny, preso in controtempo. Montella ora può sperare nel pareggio. Gli ospiti alzano il ritmo e assediano la metà campo avversaria. Spalletti prova a cambiare qualcosa e al 65’ da riposo ad uno stanco Maicon con Dzeko. Risponde il club di Genova inserendo Alvarez al posto di Barreto. Alla mezz’ora pasticcio difensivo della Sampdoria. Salah recupera palla e serve Dzeko che incespica sulla sfera. Il rimpallo termina la sua corsa su i piedi di El Shaarawy. La punta calcia di prima intenzione, sfiorando di pochissimo il palo e il tris.

Ad quarto d’ora dalla fine, Montella gioca la carta Cassano al posto di Correa. Il match vive di ripartenze, ma senza grosse occasioni. Ultima sostituzioni per i padroni di casa: fuori El Shaarawy e dentro I. Falque. All’85’ Cassano sfiora il pari. Ottimo scambio nello stretto con Alvarez. Il triangolo si chiude perfettamente e lascia l’attaccante da solo davanti a Szczesny in uscita. L’estremo difensore chiude lo specchio negando la gioia del gol all’ex di turno. Celi decreta 3 minuti di recupero. Trema la Roma, con Dodò che fa tremare Szczesny con un potente rasoterra. Il numero 1 blocca a terra senza problemi. Subito dopo Cassani colpisce la traversa al limite dell’area piccola. Fortunata la formazione di Spalletti. Triplice fischio e terzo posto sempre più vicino.

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