I flop 11 degli Ottavi di Champions League: CR7, dove sei?

Nuovo appuntamento con ‘I flop 11 di Soccer Magazine’, stavolta riferiti agli ottavi di finale della UEFA Champions League appena conclusi. 4 difensori, 3 centrocampisti e 3 attaccanti: ecco quali sono stati quei giocatori che tra andata e ritorno hanno vissuto una giornata da dimenticare in fretta in questo turno di coppa internazionale.

Cristiano Ronaldo. Fonte: Dudek1337 (wikipedia.org)
Cristiano Ronaldo. Fonte: Dudek1337 (wikipedia.org)
Tra i pali si sistema David Ospina, il portiere colombiano dell’Arsenal che contro il Bayern ha dovuto raccogliere complessivamente ben 10 volte il pallone all’interno della propria porta, sicuramente non protetta al meglio anche dai suoi compagni di reparto. In difesa ad aggiudicarsi tranquillamente due posti sono Alex Telles e Danilo Pereira del Porto, che con le rispettive espulsioni hanno di fatto condannato la loro squadra all’impossibilità di affrontare degnamente la Juventus per il passaggio del turno. Male anche Laurent Koscielny, che ha affondato l’Arsenal al ritorno con un altro rosso, così come Kalidou Koulibaly che a dispetto delle sue qualità ha retto ben poco davanti agli assalti del Real Madrid.

A centrocampo troviamo André Gomes del Barcellona, da tempo in fase calante e sicuramente tra i peggiori protagonisti del doppio confronto con il PSG. Non può mancare Steven N’Zonzi, che oltre a toppare in campo ha fallito clamorosamente il rigore della possibile qualificazione ai quarti del Siviglia, calciandolo praticamente addosso a Schmeichel. Il terzo centrocampista è invece Alex Oxlade-Chamberlain, tra i meno brillanti contro i campioni di Germania.

Nel reparto avanazato, infine, spazio a Samir Nasri, tra i fautori dell’eliminazione del Siviglia con l’evitabilissima espulsione rimediata a tu per tu con Vardy. C’è anche André Silva, che non ha avuto mai modo di impensierire seriamente Buffon. La vera chicca, però, è costituita nientedimeno che dalla presenza del Pallone d’oro Cristiano Ronaldo, tra gli uomini più attesi nei match contro il Napoli, ma che è curiosamente sparito in entrambe le partite, salvo per un legno colpito ingenuamente nella partita del San Paolo.

A dirigere la squadra in panchina non può non esserci Unai Emery: dopo il trionfo di Parigi contro il Barcellona, l’ex tecnico del Siviglia, vincitore delle ultime 3 Europa League con i lusitani, è riuscito a buttare alle ortiche il sostanzioso bottino di ben 5 goal, di cui uno in trasferta, subendone 6 in quella che rimarrà una delle rappresentazioni più memorabili della storia della Champions League, senza correre mai ai ripari e prestando continuamente il fianco agli avversari. Flop da Champions? No, da annali del calcio.