Juventus, parla Agnelli: “Una stagione non si giudica solo per 20 minuti”

Le parole di Andrea Agnelli, ottimista sul futuro della Juventus: “C’è una base ottima”

Andrea Agnelli
Andrea Agnelli

La mia Juve è solo all’inizio, i 6 scudetti sono una base di partenza”. È positivo il punto di vista che emerge dall’intervista al presidente della Juventus, Andrea Agnelli, che, come si legge sulle pagine di Tuttosport ha lanciato un messaggio di fiducia sul mercato e sul futuro della Vecchia Signora.

Mi dispiace per com’è andata la finale di Cardiff col Real Madrid” – continua Agnelli, tornando sulla finale di Cardiff- “Ma una stagione non si giudica solo per 20 minuti, c’è tanto altro ed è una base ottima”. E sempre a proposito dei rumors seguiti alla sconfitta riguardo a presunti litigi durante l’intervallo del amiche contro il Real Madrid precisa: “Io ero nello spogliatoio all’intervallo. La verità è che non è successo assolutamente nulla, e lo dico perché ero presente”.

Cos’è successo tatticamente nel secondo tempo? Ho competenze specifiche in altri campi. Il mio compito è la gestione annuale dei miei dirigenti per quello che fanno nella stagione”– continua il presidente-“Questa per me è una tappa di passaggio. Rappresenta la base sulla quale edificare i prossimi sette anni. La bellezza dello sport è che ogni stagione ci riporta ai cancelletti di partenza. E non valgono i 97 punti di distacco accumulati sulla seconda negli anni precedenti. Se vinci torni a zero. Se perdi puoi riprovarci”. 

Infine conclude: “Quest’anno supereremo i 400 milioni di fatturato, proventi non ricorrenti esclusi. Certamente non invertiremo la rotta. Affronteremo i prossimi sette anni con la stessa umiltà con la quale abbiamo affrontato questi sette anni […] Finora non abbiamo fatto nulla. I nostri veri traguardi cominciano da domani mattina. Punto sulla squadra che deve rispondere in ogni campo. Sui dirigenti che abbiamo costruito in questi anni guidati da Marotta e su un’area commerciale in grandissimo sviluppo”.