Roma-Torino 3-2, le pagelle giallorosse: El Shaarawy decisivo

La Roma disputa un ottimo primo tempo, rientrando negli spogliatoi con il doppio vantaggio: nella ripresa, due tiri del Torino riportano la partita in parità. Solo una rete di El Shaarawy regala la vittoria a Di Francesco che riabbraccia il “faraone” non al top della forma, ma chiamato a sostituire Under infortunatosi dopo 5 giri d’orologio.

ROMA, LE PAGELLE GIALLOROSSE: EL SHAARAWY IL MIGLIORE INSIEME A ZANIOLO

Kolarov Roma - Fonte immagine: sassuolocalcio.it
Kolarov – Fonte immagine: sassuolocalcio.it

Olsen 5.5: nessun grande brivido per il portiere giallorosso che appare disattento o coperto sulla realizzazione del 2-1 granata. Incolpevole sul pareggio avversario, dove non può arrivare a colpire il preciso diagonale di Ansaldi. Nessun intervento per lui e solo tanta acqua presa in un freddo pomeriggio di gennaio.

Kolarov 6.5: il serbo si presente, alla ripresa del campionato, con un buon fiato e la voglia di spingere e spaccare il mondo. Nel primo tempo è letale sulla sua fascia con incursioni che non lasciano scampo. Si incarica di battere il rigore del momentaneo 2-0 e spiazza freddamente Sirigu. Nella ripresa attraversa un momento di difficoltà insieme a tutta la squadra, ma riesce ad uscire dal campo con una sufficienza piena.

Manolas 6.5: grande lavoro per il greco che torna titolare dopo l’infortunio rimediato nell’ultima gara del girone d’andata. Il centrale interviene sempre prontamente anticipando i movimenti avversari con autorità e tempismo. Nella ripresa, un suo svarione in ripiegamento, lascia libero Belotti che sciupa malamente. Il suo recupero è essenziale per l’equilibrio di tutto il reparto.

Fazio 6: qualche incertezza ancora per l’argentino che commette qualche ingenuità come la respinta corta che porta alla rete di Rincon. Con Manolas vicino ritrova tranquillità, ma manca quel passo che lo ha esaltato nella scorsa stagione. Deve migliorare, ma la prima di ritorno è da 6 pieno.

Karsdrop 6.5: rispetto alla partita contro l’Entella, la prima vera prova per Karsdrop è più che positivo. Ottimo il suo apporto sulla fascia e nella manovra offensiva. Rispetto al passato con il Feyenoord, attento anche in difesa con diagonali e chiusure che regalano alla Roma tranquillità e pochi brividi. Discreta padronanza anche nei dribbling: Di Francesco riscopre un giocatore perfettamente recuperato. (dal 79′ Santon Sv).

Cristante 6.5: un lavoro oscuro che viene apprezzato poco, ma l’ex Atalanta corre su ogni pallone regalando raddoppi a non finire. Tanti interventi per blocare l’iniziativa granata. Con Pellegrini il feeling non è eccezionale e, nella seconda frazione di gioco, sono tanti gli episodi dove il centrocampo resta spezzato.

Lo. Pellegrini 6: spostato al centro del campo per dare una mano a Cristante sulla media, il centrocampista si trova fuori posizione non potento sfruttare l’ottima proprietà di inserimento che lo hanno contraddistinto fin ora. Qualche bel tocco nel palleggio e un sombrero che fa impazzire l’Olimpico. Meno brillante del solito.

Zaniolo 7: la rete dell’1-0 sottolinea tutto il talento e la grinta che può avere il classe ’99 della Roma. Nella mischia, da terra, agguanta il pallone e lo spedisce alle spalle di Sirigu. Danza a centrocampo saltando avversari come fossero i birilli dell’allenamento. Nella ripresa cala vistosamente, ma Di Francesco ha trovato un gioiello che deve solo sgrezzare per farlo risplendere definitivamente.

Under Sv: costretto ad abbandonare il gioco dopo appena 5 minuti per infortunio. (dal 5′ El Shaarawy 7: chiamato in extremis per sostituire Under dopo appena 5 giri d’orologio, l’italoegiziano si mette in mostra con accelerezioni che diffilmente vengono arginate. Un suo perfetto taglio permette alla Roma di guadagnare il rigore del 2-0. Nella ripresa è il suo il centro che permette ai giallorossi di sopraffare un infido Torino.)

Kluivert 5.5: l’olandese parte bene e si prodiga in accelerazioni e dribbling, ma cala drasticamente con il passare dei minuti. Tanti appoggi sbagliati e passaggi poco precisi. Di Francesco lo toglie a 20 minuti dalla fine per dare linfa nuova al reparto offensivo. (dal 71′ Schick 6: un suo inserimento, permette alla Roma di coltivare l’azione che porterà al definitivo 3-2.)

Dzeko 5.5: dopo un lungo stop la sua prima gara da titolare e con ben 90 minuti da giocare. Il bosniaco ci mette cuore, grinta e volontà, ma non è l’elemento aggiunto che riesce a fare la differenza. Tanti errori sia in fase d’impostazione che di protezione della palla. Ha bisogno di continuità per riprendere la migliore forma.

Di Francesco 6.5: la Roma non è perfettamente guarita e lui è il primo a dirlo in conferenza stampa. Nel primo tempo, 45 minuti giocati alla perfezione con l’unico handicap dovuto all’infortunio di Under. Nella ripresa, la forza del Torino, schiaccia i giallorossi nella loro metà campo permettendo a Mazzarri di accarezzare l’impresa in rimonta. Dopo il 2-2, i capitolini riprendono in mano il pallino del gioco reagendo da grande e siglando il gol che permette di strappare i primi 3 punti del girone di ritorno. C’è tanto da lavorare, ma la strada sembra essere definitivamente quella giusta.