16° Giornata Serie B: all'”Adriatico” Pescara-Spezia 2-2

Sedicesima giornata di Serie B che vede di fronte allo Stadio “Adriatico” il Pescara padrone di casa opposto allo Spezia, entrambe le formazioni reduci da una sconfitta nell’ultimo turno.

Lo stadio Adriatico fonte foto: Wikipedia - Cesco 82
Lo stadio Adriatico fonte foto: Wikipedia – Cesco 82

Dopo una lunga fase di studio la prima conclusione arriva all’11’, da parte dello Spezia, con Nenè che calcia debole e centrale dalla distanza; al 16′ risponde il Pescara con una conclusione di Mandragora che si perde sul fondo. Al 24′ ancora Spezia in avanti con la conclusione dalla distanza di Canadija che non impensierisce Fiorillo; al 28′ buona occasione per il Pescara, con Lapadula che si libera di Terzi e calcia, tiro centrale e facile parata per Chichizola. Al 42′ ancora biancoazzurri pericolosi con Lapadula che raccoglie una corta respinta di Chichizola sugli sviluppi di un angolo ed a botta sicura calcia a lato di poco.
Nella ripresa il Pescara la sblocca subito, dopo solo 50 secondi, con Fornasier che insacca Chichizola sugli sviluppi di un angolo, dopo che il portiere spezzino si era opposto ad un primo tentativo di Mandragora. Al 49′ ancora abruzzesi pericolosi con Verre che ci prova dalla distanza, palla che esce di poco a lato. Biancoazzurri che insistono e sfiorano il 2-0 al 53′ con Caprari che si presenta davanti a Chichizola, bravo il portiere ligure a deviare in angolo; al 57′ invece reclama un calcio di rigore lo Spezia per un fallo di Verre su Catellani nel tentativo di colpo di testa da parte di quest’ultimo. Al 63′ i padroni di casa raddoppiano, in azione di contropiede, con Verre che serve Lapadula che davanti a Chichizola non sbaglia. Passano tre minuti e gli ospiti riaprono la gara, con il tiro dalla distanza di Catellani che trova un Fiorillo non perfetto. Al 69′ traversa del Pescara, con la conclusione di Verre su assist di Caprari; passano due minuti e tornano in avanti i padroni di casa, con il tentativo di Memushaj che si perde a lato; al 79′ ci prova Caprari, tiro debole e facile parata per Chichizola: ancora protagonista l’ex Primavera della Roma all’81’ con un tiro di punta dall’area piccola che termina sull’esterno della rete. All’86’ Pescara vicino al tris, con la verticalizzazione di Mandragora per Lapadula, diagonale dell’ ex Teramo e palla sul palo. Al 90′ arriva il pareggio ospite, con un rigore realizzato da Terzi per un fallo in area di Fornasier su Catellani. Nel finale gli abruzzesi ci provano, al 92′ con la conclusione di Memushaj che termina alta ed al 94′ con il terzo legno di giornata colpito da Sansovini.

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