Argentina, il ct Martino spiega le esclusioni degli “italiani”

No Higuain, no Dybala, no Icardi. Queste le scelte del commissario tecnico El Tata Martino. Anche con l’assenza dell’infortunato Messi, non c’è stato spazio per l’attaccante della Juventus, ma a sorprendere maggiormente è la scelta di fare a meno di Gonzalo Higuain, parso in grandissima forma con il Napoli. Di seguito le parole del tecnico.

Gerardo Martino (fonte:  rubénortegavega, Wikimedia Commons, Flickr.com)
Gerardo Martino (fonte: rubénortegavega, Wikimedia Commons, Flickr.com)

“L’assenza dell’infortunato Messi è importante, perché è quel tipo di giocatore che può risolvere la partita in ogni momento, per noi però non deve cambiare nulla perché abbiamo attaccanti di livello assoluto. Se Tevez giocherà da centravanti puro? Non gioca da tempo stabilmente in quella posizione, tranne nei momenti decisivi. Carlos è un giocatore che può giocare ovunque. In Nazionale rende meno rispetto al Boca? Non è stato convocato in Nazionale per tre anni, ora ci sono sempre grossissime aspettative su di lui, ma è solo una questione di tempo. Una sorpresa la mancata convocazione di Higuain? Ho deciso così, credevo che dovesse andare in questo modo. Ho avuto la possibilità di chiamare un giocatore come Dybala, così da fargli prendere confidenza con la squadra. Paulo ha un potenziale enorme, ormai è una stella in uno dei campionati più difficili del mondo, ora deve confermarsi con la maglia della Juventus. Paulo è un ragazzo a posto, quando la testa funziona bene ci sono molte più possibilità che le cose accadano naturalmente. Icardi ancora fuori? Al momento non è qui ma io continuo a seguirlo, anche se è giovane ha appena ricevuto la fascia di capitano dell’Inter. E ultimamente è anche meno presente sui media”.

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