Atalanta-Sampdoria 2-1. Le pagelle dei blucerchiati

I blucerchiati senza le giocate dei singoli non riescono a macinare gioco e subiscono una brutta sconfitta a Bergamo. Quasi mai in partita gli uomini di Zenga sono sembrati poco lucidi e senza idee.

Reti: 4′ Moisander (autorete), 91′ Denis, 94′ Soriano

Roberto Soriano Fonte: Laura Rossetti
Roberto Soriano Fonte: Laura Rossetti

 

Viviano 6: Non deve fare grandi parate, ma su ogni palla è attento. Incolpevole in entrambe le reti subite.

Perreira 4.5: Dopo l’ottima prova della settimana scorsa si imbatte in una prestazione disastrosa. Nella prima frazione di gioco  Gomez, nella sua corsia, trova spazi illimitati. Ha da la sua la giovane età e l’inesperienza in una partita che ha fatto più di una vittima.

Moisander 4: Uno con una carriera come la sua alle spalle non può permettersi così tanti errori in una sola gara. Soprattutto nel primo tempo perde gli avversari di vista almeno un paio di volte in maniera clamorosa. Sfortunata ma non troppo l’autorete che porta in vantaggio i padroni di casa.

Zukanovic 5.5: I maggiori pericoli nerazzurri non arrivano certo dalla sua parte, ma la difesa blucerchiata questa sera è stata rea di una prova troppo opaca per arrivare alla sufficienza.

Mesbah 5.5: Non commette gravi errori e sicuramente è il migliore del suo reparto. Prova anche ad inserirsi in un paio di occasioni ma senza trovare fortuna.

Fernando 5.5: Non si vede molto in fase di costruzione ma spesso prova ad arginare le incursioni avversarie. Come nella trasferta di Torino, fuori dalle mura amiche, si rivela meno prezioso e determinante.

Barreto 5:5: L’ex Palermo non brilla ma neanche sfigura, forse uno dei pochi che prova sempre a vivacizzare il gioco.

Soriano 6: Partita sufficiente impreziosita da un ottimo tiro che costringe Sportiello alla parata miracolosa e sua la firma nella rete del definitivo 2-1.

Eder 5: Non è il giocatore delle ultime uscite: impreciso si divora l’occasione che nel primo tempo permetterebbe ai liguri di raggiungere il pareggio.

Muriel 5: Ha delle capacità che spesso tende a tenere nascoste. Mai pungente, si limita a fare il compitino senza provare la giocata.

Correa 5: Voto di incoraggiamento per l’argentino dal quale ci si aspetta molto di più. Evanescente tende spesso ad isolarsi dal gioco.

 

Rocca s.v

Carbonero s.v

Cassano s.v

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