Bologna, Delio Rossi commenta l’esonero: “Era nell’aria ma non me l’aspettavo, con l’Inter non meritavamo di perdere”

L’esonero di Delio Rossi, dopo la sconfitta del Bologna contro l’Inter, era praticamente inevitabile.

Delio Rossi - Fonte ACF Fiorentina
Delio Rossi – Fonte ACF Fiorentina

Eppure il tecnico, senza alcun tono polemico e senza alcun rammarico, non si aspettava di essere esonerato a causa dello 0-1 inflitto dai nerazzurri perché, semplicemente, la sua squadra non meritava di perdere: “Guardarsi indietro è inutile. Non ho grandi rimpianti. Il mio esonero era nell’aria da tempo, magari non me lo aspettavo dopo l’ultimo KO perché con l’Inter non meritavamo di perdere. È caduta solo la mia testa? Meglio così, sono pagato anche per questo, non serve che ne cadano altre. Il direttore tecnico Corvino mi ha comunicato l’esonero in mattinata. Sono una persona scafata, già abituata a queste situazioni quindi non c’era imbarazzo tra noi e la forma in questi casi non conta. Io passo come sono passati altri allenatori, l’importante è che vada avanti il Bologna. Lascio al mio successore una squadra bene allenata e in salute. Manterrò sempre un bel ricordo di questo ambiente“. L’importante, dunque, è che il Bologna possa continuare a far progressi, cercando di allontanarsi dalla zona rossa della classifica: Voglio ringraziare il club per quello che mi ha dato e la città per come mi ha accolto. Sono arrivato a maggio in una situazione complicata portando il mio contributo per centrare una promozione che per me è stata un miracolo, lo stesso pensavo di fare con la salvezza in questo campionato. Sono certo che questa squadra rimarrà in A, l’ho detto ai giocatori invitandoli a proseguire nel lavoro intrapreso”. A Donadoni, nuovo tecnico rossoblu, l’arduo compito di risollevare le sorti della squadra.

 

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