Bologna, prove di 4-3-1-2. Donadoni sperimenta la coppia Destro-Mancosu

Il primo allenamento di Donadoni a Casteldebole è stato nel segno del basso profilo e sotto gli occhi di un centinaio di tifosi. Alla seduta ha partecipato Corvino, Di Vaio e anche Saputo.

Roberto Donadoni ai tempi di Napoli Fonte immagine: Steindy
Roberto Donadoni ai tempi di Napoli
Fonte immagine: Steindy

Pur essendo un allenamento prossimo alla partita di domenica contro l’Atalanta, Donadoni non si è risparmiato qualche esperimento: in partitella è stato provato il 4-3-3, così come il 4-3-1-2. Molto interessante la seconda opzione, in quanto completa novità rispetto al precedente allenatore. Infatti, secondo Delio Rossi non esiste compatibilità tra le caratteristiche troppo simili di Mancosu e Destro. Difficile pensare che il nuovo tecnico possa affidarsi al duo, specialmente nella prossima partita, così come è pensabile che Rossi avesse preso un completo abbaglio. Che però sino ad oggi la crisi di Mattia Destro con il Bologna sia anche dovuta allo scarso appoggio dei compagni e all’assenza di un compagno di reparto è parere comune. Una soluzione a cui Donadoni sta pensando, potrebbe condurre il tecnico in futuro ad affiancare uno tra Mounier o Giaccherini, con Brienza alle loro spalle.

All’allenamento di oggi non hanno partecipato Mirante, Oikonomou e Krafth, mentre Ferrari ha lavorato a parte. Sta invece stringendo i denti Maietta, vittima di un fastidio al ginocchio ma regolarmente presente in campo. Infine, Giaccherini non ha preso parte alla partitella finale.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *