Champions League: Roma agli ottavi tra i fischi, col Bate è 0-0

Allo stadio Olimpico di Roma termina sullo 0-0 l’ultima gara del girone E tra Roma e Bate Borisov, con i giallorossi che si qualificano agli ottavi di finale nonostante una gara tutt’altro che eccelsa.

Olimpico Fonte: Simone Gamberini
Olimpico Fonte: Simone Gamberini

Garcia si affida a Dzeko in avanti, contando sul recuperato Salah che però parte dalla panchina, mentre il Bate Borisov cerca l’impresa con un prudente 4-5-1 che in fase di attacco vedrà tre centrocampisti andare a supportare l’unica punta Mozolevski.

L’inizio di gara non fa ben sperare, con la Roma contratta e probabilmente impaurita dalla situazione attuale in campionato: la prima conclusione pericolosa è di Nainnggolan al 9’, poi prima Dzeko e poi Pjanic sprecano. Il Bate è sulla difensiva e i giallorossi faticano a trovare gli spazi giusti per concludere. Al 25’ Digne si immola per salvare un possibile contropiede degli ospiti, poi al 30’ il numero 9 giallorosso sbaglia un controllo facile che poteva portare ad una azione pericolosa. Il primo tempo termina senza altre grosse occasioni e le squadre vanno negli spogliatoi con lo stesso risultato iniziale.

La ripresa comincia con una Roma vogliosa e già al 47’ Dzeko è a tu per tu con Chernik, che però lo ipnotizza e devia il pallone di piede. Ancora i padroni di casa con Florenzi e Rudiger impensieriscono il Bate, che al 67’ decide di provare a fare il colpaccio: Gordeichuk conclude quasi a botta sicura ma Szczesny si fa trovare pronto deviando il tiro. La gara ora è aperta e le occasioni capitano ad entrambe le formazioni con Florenzi, Dzeko e Mladenovic che non riescono a finalizzare. Nel finale è la Roma a provarci di più, ma nulla accade: da Leverkusen arrivano buone notizie e i giallorossi passano il girone con soli 6 punti. L’Olimpico non perdona il brutto momento della squadra, e nonostante l’annuncio della avvenuta qualificazione dagli spalti arrivano sonori fischi. Ad attendere i giallorossi ci saranno le più forti squadre d’Europa: per sperare nella qualificazione, in quel caso, servirà decisamente qualcosa in più rispetto a quanto visto stasera.

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