Confederations: trionfano i tedeschi per la prima volta, promosso anche un buon Cile

La Germania vince di misura la finale della Confederations Cup, battendo per 1-0 il Cile grazie ad una rete di Stindl al 20’ . Per la prima volta il trofeo finisce nella bacheca teutonica: dopo due tentativi andati a vuoto Draxler e compagni sono, infatti, riusciti nell’impresa di annettere anche questo importante trofeo al già importante palmares della Nationalmanschaft.

– Equilibrio, ma alla fine trionfa Loew La vittoria della Germania è arrivata al termine di un match quanto mai equilibrato, in cui il Cile ha messo in difficoltà la più quotata nazionale di Loew, che riesce a imporsi nella kermesse nonostante il ct e il suo staff abbiano lasciato a casa praticamente tutti i titolari per questa Confederations.
Il Cile, forte del suo spirito battagliero e dei grandi traguardi raggiunti nei recenti anni passati, sperava di condurre in porto anche questa impresa, ma la qualità della “Germania B” ha prevalso ugualmente.
Questo non fa che mettere in mostra le potenzialità di questa squadra, forse senza campioni di livello clamoroso ma solida come pochissime altre.
In vista del prossimo Mondiale saranno un osso duro per tutti, ma è quasi una banalità ricordarlo e sottolinearlo.

– La gara Dopo un primo quarto d’ora di marca cilena la Germania è stata abile a concretizzare una ghiotta chance, scaturita da un pallone perso da Marcelo Diaz in una zona assai pericolosa del campo. Il resto l’hanno fatto Werner e Lars Stindl, rispettivamente assistman e autore della rete che ha consegnato la coppa nelle mani tedesche: facile il tap-in del capitano del Borussia Moenchengladbach, che depositava nella rete sguarnita.
La Germania allora era in grado di alzare i giri del motore, forte anche dell’impasse che avvolgeva per un buon quarto d’ora la retroguardia cilena.
Un tiro a giro di Draxler, autore di una gran prova (oltrechè di una manifestazione davvero ottima), sfiorava il primo palo al 41’, poi Bravo diceva no a Goretzka poco prima del riposo.

Nella ripresa era ancora Draxler a far venire la tremarella agli uomini di Pizzi, con l’irsuto centrale difensivo Jara che deviava in corner la conclusione del fantasista del PSG.
La gara si faceva sempre più nervosa, con ben due risse che contraddistingueranno la seconda parte della ripresa. A condire il tutto anche una gomitata di Gonzalo Jara ai danni di Werner, bollata come da ammonizione da un magnanimo Mazic, non supportato alla grandissima dai colleghi impiegati ai monitor del VAR.
Il Cile spingeva fortissimo solo nel finale, con il subentrato Sagal che sbagliava una grande occasione a porta semisguarnita.
L’ultimo brivido lo regalava Alexis Sanchez sul fil di sirena, ma Ter Stegen respingeva benissimo il tentativo del Nino Maravilla su punizione.