E.L. Qarabag-Fiorentina 1-2, pagelle viola: il minimo sforzo e Chiesa porta la vittoria del girone

Si fa fatica a commentare la prestazione di una squadra che ha giocato ai ritmi di un’amichevole e che si è svegliata quando i minimi rischi erano in agguato.

Fonte: Federico Berni
Fonte: Federico Berni

La Fiorentina, in Adzerbaijan, vince contro il Qarabag ma stenta e limita gli sforzi.

Federico Chiesa, al suo primo anno nel calcio che conta, è il protagonista in positivo ed in negativo di una serata che, comunque, evidenzia grandi limiti tecnici e tattici della compagine di Paulo Sousa.

PAGELLE FIORENTINA

TATARUSANU 6: poco impegnato. Sul gol del Qarabag non può fare nulla perchè in uscita e uno contro uno.

TOMOVIC 6: ha coperto bene ma i pericoli dalla fascia continuano a venire dalla sua parte.

GONZALO RODRIGUEZ 5: totalmente insufficiente. Lento, fuori forma, non ha scatto, non controlla la difesa. Sul gol del Qarabag è uno dei responsabili prinicpali

ASTORI 6,5: gioca anche per Gonzalo Rodriguez e fa una discreta gara.

MAXI OLIVERA 5: non ci siamo nè dal punto di vista del coprire e contrastare l’avversario, nè da quello della ripartenza e dell’attacco, fase che non compie mai.

BERNARDESCHI 5,5: si muove molto ma non con la determinazione giusta. Sbaglia spesso, anche negli scambi stretti.  (dal 35′ s.t. CARLOS SANCHEZ s.v.)

VECINO 6,5: gol bello e meritato, il suo primo in Europa League. E’ l’unico che corre a tutto campo e che contrasta con forza e convinzione.

BADELJ 6: lentissimo e prevedibile ma comunque è l’uomo d’ordine della Fiorentina. Preferisce sempre passare la palla all’indietro perchè, forse, cercare l’azione in profondità gli consta troppo sforzo mentale.

CRISTOFORO 5: un calciatore da altri palcoscenici, purtroppo. Nonostante Sousa lo stimi e lo inserisca spesso, è in difficoltà anche nelle piccole cose.  (dal 16′ s.t. BORJA VALERO 6: è lui la spalla ideale per Vecino, nel centrocampo viola in cui Badelj detta le geometrie. E come tale, il suo ingresso in campo, mostra questo)

CHIESA 6,5: corre molto e spende tantissimo. Certe volte non viene considerato dai compagni che preferiscono complicarsi la vita giocando sulla fascia sinistra anzichè servirlo. Realizza stasera il suo primo gol, importante, con la maglia della Fiorentina, e lo fa in Europa League. Peccato che il debito di ossigeno e l’infortunio patito pochi minuti dopo il gol, lo portino a fare un fallo ingenuo ma palese e viene cacciato.

BABACAR 4: non aveva voglia stasera. E’ stato l’uomo in meno per tutto il primo tempo e per i pochi minuti della ripresa, in cui Sousa lo ha tollerato in campo. Un giocatore decisivo e fortunato ma con questo temperamento è vergognoso.  (dal 6′ s.t. KALINIC 6,5: entra e cambia la squadra e, in un certo senso, la partita. Da lui nascono entrambi i gol della Fiorentina. In questo momento è insostituibile)

Allenatore PAULO SOUSA 6: mette in campo una squadra con un po’ di turnover ed è chiaro che non la carica sufficientemente. La sua Fiorentina fa un primo tempo di contenimento, senza invenzioni nè impegno. Sbaglia a non cambiare Chiesa, subito dopo il gol, quando ha ricevuto un fallo, e così lo perde per un gesto stupido e per la troppa foga. Questa era, forse la partita per ragazzi come Joshua Perez…

Arbitro Sig. BEBEK (Cro) 5,5: l’ammonizione per Chiesa e quindi l’espulsione ci sta tutta. Non ha sanzionato i calciatori adzeri se non sul finale di partita, permettendo un gioco maschio e piuttosto rude. Incertezze varie hanno caratterizzato la sua gara.