Fifa, ecco la novità: in Italia arriva la tecnologia in campo!

La notizia era nell’aria, oggi è arrivata l’ufficialità: ecco la tecnologia in campo!  

Fonte: Alessandra Lo Monaco
Fonte: Alessandra Lo Monaco

L’Ifab (il Board della Fifa) ha scelto l’Italia come una delle federazioni nazionali che sperimenteranno l’aiuto delle telecamere durante le normali partite di calcio. La Var (Video assistance Referee) prevederà due fasi: la prima, offline, per la stagione 2016/2017 e la seconda, online, per il 2017/2018. 

Il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, ha già indotto una riunione informativa per il 21 aprile. Secondo quanto riportato dall’edizione online de La Gazzetta dello Sport l’obiettivo sarà di formalizzare il tutto entro il prossimo incontro che avrà luogo nel mese di maggio. Invitate la Lega A, Lega B e l’Aia. 

Cosa succederà con la tecnologia in campo? I dubbi sono leciti e tanti sono gli scettici a riguardo. Basti pensare a quanto letto e sentito in questo periodo a riguardo. L’ausilio delle telecamere potrebbe dare portare ad un cambiamento epocale al gioco del calcio. Le partite saranno più lunghe, questa sarà la prima conseguenza, ma cerchiamo di capire in che casi una squadra potrà ricorrere all’ausilio delle telecamere. A inizio marzo la stessa Fifa ha dichiarato che questo nuovo progetto non potrà andare incontro a tutti i casi da moviola che possono emergere da un normale match. Tendenzialmente si cercheranno di valutare quei casi che possano dare una svolta all’incontro: gol viziati da fallo, rigore con espulsione, palla fuori o fuorigioco. Non ci si fermerà per valutare se un’ammonizione ci sia o meno o nel caso di punizioni dal limite. Resta il fatto che molti aspetti saranno ancora da valutare, ma ogni tecnico avrà dalla sua l’opzione challenge per la richiesta di una verifica video.

Il presidente Carlo Tavecchio si è dimostrato soddisfatto, ecco di seguite le sue dichiarazioni riportate dalla rosea:

“Siamo felici di avere i requisiti per portare avanti questo progetto innovativo. Siamo sostenitori di questa sperimentazione, rimanendo fedeli alla centralità dell’arbitro e alla fluidità del gioco. Questa innovazione sarà preziosa per il calcio, come nel caso della Goal line technology”. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *