Inter-Lazio, 1-2: nervi tesi e tanta follia, i nerazzurri cadono ma restano primi

L’ultimo match prima della sosta per le festività natalizie ha visto protagoniste, allo stadio “Meazza”, Inter e Lazio, nel posticipo della 17° giornata di Serie A.

Fonte: Simone Rabuffetti
 Fonte: Simone Rabuffetti

Una sfida movimentata, piena di emozioni e a tratti folle. I biancocelesti s’impongono con la doppietta di Candreva, i nerazzurri rispondono con la rete del capitano Icardi ma cadono e chiudono il 2015 con una brutta sconfitta e una pessima prestazione di Felipe Melo, protagonista assoluto, per i falli commessi e il rosso rimediato, della partita. La squadra di Mancini continua a dominare la classifica ma ora le inseguitrici Napoli e Fiorentina, grazie anche alle vittorie di oggi contro Atalanta e Chievo, sono ad un solo punto.

All’avvio del primo tempo la Lazio parte in quarta, mostrando un gran carattere e voglia di vincere. Candreva impiega appena 5 minuti per sbloccare il risultato: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il romano con un calcio potente spiazza Handanovic e costringe l’Inter a rincorrere. I nerazzurri appaiono scarichi, Montoya sulla fascia destra commette tanti errori, Felipe Melo è impreciso e Icardi si muove poco. La prima frazione di gioco è il festival del disordine per i padroni di casa che, spaesati, dimostrano di aver perduto tutta la loro cattiveria vista fino ad ora, in campionato.

La formazione del Mancio ha fatto vedere davvero poco nei primi 45 minuti, così il mister decide di stravolgere un po’ la rosa ed inserisce Ljajic e Brozovic che sostituiscono Biabiany e Jovetic. Al 61′ l’Inter decolla e agguanta il vantaggio con Icardi: la verticalizzazione di Perisic mette in corsa l’argentino che si libera dei due difensori e mette in rete. I nervi sono tesi e il match comincia a complicarsi, con entrambe le squadre proiettate in attacco per afferrare la vittoria. All’87’ Felipe Melo dà il via ad una serie di follie che costeranno caro il match ai padroni di casa. Il brasiliano travolge Milinkovic-Savic in area e l’arbitro fischia rigore che viene trasformato in gol da Candreva, autore di una doppietta. Melo è fuori controllo, s’improvvisa maestro di karate e con una mossa killer colpisce in viso Biglia. L’espulsione mette in serie difficoltà l’Inter che è sotto di un gol e con l’uomo in meno. Ma al 93′ anche la Lazio resta in dieci, per il doppio giallo su Milinkovic-Savic. Lo scialbo pressing finale nerazzurro serve a poco e dopo ben 7 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del match.

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