Inter, Mancini nel post partita: “Pirlo? Non abbiamo bisogno di un centrocampista”

L’Inter vince e convince con quattro gol ai danni del Frosinone. Ecco le dichiarazioni di Mancini dopo il match.

Fonte: Inter.it
Fonte: Inter.it

Dopo il poker rifilato al Frosinone, il tecnico dell’Inter, Roberto Mancini, commenta la vittoria della sua squadra e la buona prestazione di ieri sera a San Siro dei suoi: “Credo che oggi tutte le squadre possono rispettare l’Inter. Tutte le squadre che sono davanti con l’Inter sono più attrezzate di noi, ma siamo solo alla 13esima. Il primato dell’Inter? Io faccio parte degli scettici, il campionato è lungo e ci sono squadre più forti e attrezzate di noi. Se i ragazzi riusciranno nell’impresa sarò contentissimo”. Occorre rimanere coi piedi per terra, dunque, a detta del tecnico che poi prosegue parlando della tattica di gioco dei nerazzurri e del modulo utilizzato: “Schema? Non lo so, ma lo faccio per voi (ride ndr.) A parte gli scherzi non faccio uno schema per adattarmi agli avversari, lo faccio perchè penso faccia il meglio per noi. Poi quando troveremo il modulo migliore continueremo, ma non è lo schema l’importante, serve la volontà di attaccare e difendere insieme. Oggi ho giocato con un centrocampo a due, non era facile cambiare e adattarsi. Davanti hanno giocato bene, ma possono migliorare ancora tanto”.
Ed infine le voci di mercato, quelle che riconducono a Sensi del Cesena ed in particolare ad Andrea Pirlo, a proposito del quale si ipotizza un ritorno sui campi della Serie A, forse in maglia nerazzurra, cosa che fa arricciare il naso a molti juventini. Ma pronta la smentita di Mancini: “Non ho mai detto che cerco un giocatore da mettere davanti alla difesa. Si è parlato tanto di Pirlo e di Sensi perchè sono andato a vederlo, ma noi non cerchiamo un centrocampista perchè ne abbiamo già tanti, con caratteristiche magari diverse, ma ne abbiamo a sufficienza. In questo momento bisogna vedere cosa può arrivare dal mercato. Altro attaccante? Può essere un’idea, se arriverà qualcuno dovrà essere qualcuno che dà una mano e non crea problemi”.

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