Inter, Thohir disegna il futuro: “C’è una strategia, non c’è rischio fallimento”

Traguardo importante fissato quest’oggi per l’Inter: i nerazzurri hanno annunciato ufficialmente il prolungamento della partnership con Pirelli per altri 5 anni, dopo i 21 già trascorsi insieme.

Erick Thohir (Fonte: Inter.it)
Erick Thohir (Fonte: Inter.it)

Marco Tronchetti Provera, Massimo Moratti ed Erick Thohir erano tutti presenti alla conferenza stampa di annuncio indetta al centro sportivo interista di Appiano Gentile. Oltre che per esprimere la soddisfazione nel rinnovato accordo tra le parti, è stata un ulteriore occasione per interrogare i proprietari dell’Inter sul futuro della squadra.
Il principale bersaglio di queste domande è stato Thohir, che ha spiegato le strategie che lo staff nerazzurro sta perseguendo: “Abbiamo un piano di cinque anni, puntiamo la Champions ma se non ce la faremo punteremo sull’Europa League. Stiamo lavorando tanto, è importante che i tifosi lo sappiano. I numeri che segnano la nostra spesa sul mercato ci dicono che andiamo bene per l’Europa League, mentre arrivando in Champions League potremmo avere spazio per ulteriori innesti. C’è una strategia – spiega il presidente dell’Inter – non c’è rischio fallimento: sono arrivati tanti giocatori nuovi e come management abbiamo sostenuto il progetto in ogni passo. Occorre un risultato anche dall’altra parte, vogliamo che con Mancini sia raggiunto quest’obiettivo“.

 

L’attenzione è stata rivolta anche sui partner asiatici che da tempo si vocifera essere vicini alla realtà nerazzurra. Il presidente dell’Inter ha nuovamente specificato che è una strada che la società non ha intenzione di percorrere necessariamente e soprattutto “ho già detto che non abbiamo fretta. Se troveremo partner cinesi firmeremo se no andremo avanti; ma possiamo creare partnership anche in Africa, ma bisogna verificare le opportunità. Per cui – sostiene Thohir – l’opportunità c’è: abbiamo 264 milioni al mondo di cui 190 milioni nella regione Asia-Pacifico e ne ho parlato con Giovanni Gardini. Portiamo avanti il lavoro sulla Serie A perché dovremo essere molto più aperti in Asia, è lì il nostro futuro: i dati della Cina mi dicono nella top 10 l’Inter è presente per numero di tifosi, in Cina siamo i numeri uno“.

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