Italia, parla Conte: “Sarà una nazionale competitiva a prescindere dal mio contratto”

Il ct dell’Italia, Antonio Conte, parla a Rai Sport, all vigilia dell’ultimo match di qualificazione per Euro2016 contro la Norvegia.

Antonio Conte (Fonte: flickr.com-calciostreaming)
Antonio Conte
(Fonte: flickr.com-calciostreaming)

 

 

Si parte dall’argomento più discusso, il rinnovo di Conte: “Sarà una Nazionale competitiva a prescindere dal mio contratto. Lo insegna la storia: Prandelli andò al Mondiale col prolungamento e uscì, Lippi vinse il Mondiale e tutti sapevano che avrebbe lasciato. Io alla guida dell’Italia anche in Russia? Mai dire mai“.

Si parla anche della possibilità di vedere Conte sulla panchina della Roma: “La città è stupenda ma i tifosi giallorossi e la Roma devono stare sereni: Garcia è un ottimo tecnico, lo stimo molto”.

Il ct parla poi dei grandi impegni della nazionale: “Mondiale e Europeo sono esperienze che ti porti dietro tutta la vita, ho sempre invdiato i ct delle Nazionalei che vi partecipavano. Io le ho giocate da calciatore e in quel momento senti che l’Italia soffia e ti spinge”.

Qualificati nel match di sabato scorso, Conte parla di tutto il percorso della sua nazionale che ha raggiunto l’obiettivo Euro2016: “Il momento più difficile delle qualificazioni a Euro 2016? Ci sono state tante situazioni non semplici, a cominciare dall’infortunio-non infortunio di Marchisio. Le difficoltà mi hanno temprato, avevo bisogno di passare un periodo burrascoso”.

Conte chiude parlando delle qualificazioni: “Le convocazioni per gli Europei? Le porte sono aperte ma non troppo, non mi farò condizionare dai venti, né ammorbidire dalle pressioni mediatiche. A Euro 2016 non partiamo favoriti ma saremo un problema per tutti”.

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