Italia, sonora sconfitta in amichevole: 4-1 per la Germania

Dopo la sconfitta all’ultimo secondo contro l’Inghilterra, la Germania trova finalmente il suo riscatto nel sonoro 4-1 rifilato all’Italia di Antonio Conte. La poca lucidità ed un gioco disordinato costano cari agli azzurri, che regalano i tifosi una prestazione del tutto opposta a quella vista ad Udine.

Mario Gotze. Fonte: Wikipedia
Mario Gotze. Fonte: Wikipedia

Dopo qualche buona azione dell’Italia, è la formazione guidata da Löw a prendere in mano le redini del gioco: i tedeschi provano a pungere la retroguardia azzurra con un rapido contropiede, orchestrato abilmente da Kroos e Ozil. Dopo 24 minuti di gioco la Germania apre le marcature proprio con Kroos, bravo a beffare Buffon sul primo palo con un veloce tiro dalla distanza.

L’Italia prova a reagire allo svantaggio sfruttando le veloci incursioni di Insigne e Bernardeschi che cercano continuamente Zaza, ma la Germania riesce sempre a bloccare la confusa manovra italiana. Proprio al 45′ arriva il raddoppio dei tedeschi che porta la firma di Gotze: l’attaccante del Bayern Monaco sfitta un assist del suo compagno Müller per battere ancora Buffon, questa volta da pochi metri.

L’inizio della ripresa sembra sorridere all’Italia di Conte che riesce a spaventare Ter Stegen con il mancino di Insigne che finisce di un soffio a lato della porta. Gli azzurri acquistano fiducia e continuano ad attaccare, ma è sempre la Germania ad andare in goal: al 59′ tocca ad Hector calare il tris con il mancino dopo aver mandato a sedere la difesa azzurra con una serie di dribbling. Le lente ripartenze dell’Italia permettono ai tedeschi di recuperare palla facilmente e tornare in attacco, seppur a ritmi più blandi di quelli visti nel primo tempo.

Il goal del 4-0 arriva a 15 minuti dalla fine grazie ad un calcio di rigore procurato da Rudy e trasformato magistralmente da Ozil, bravo a spiazzare del tutto Buffon. Ci pensa El Shaarawy a segnare il goal che salva almeno l’orgoglio: l’attaccante della Roma, subentrato al posto di Giaccherini, manda in rete una pala dal limite dell’area sfruttando una deviazione decisiva di Rudiger.

Una rete che non rende meno amara la sonora sconfitta: totalmente in balia di una Germania cinica e ben organizzata, l’Italia dovrà trovare la giusta serenità per confermare quanto di buono dimostrato contro la Spagna.

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