Italia, Tavecchio: “Buffon? La Nazionale non può prescindere da lui”

Il presidente della FIGC, Carlo Tavecchio, ha parlato della Nazionale e delle novità per il calcio italiano.

Carlo Tavecchio Giancarlo Abete
Carlo Tavecchio e Giancarlo Abete (Fonte: Emanuele.corr wikipedia.org)

Queste le sue parole ai microfoni di Radio 1:

CONTE? “Nel 2014 abbiamo fatto un contratto biennale a Conte e conoscevamo perfettamente la durata dell’accordo. Speravamo potesse restare, ma conoscevamo i termini dell’intesa. Decisivi i rapporti con i club? Non credo. Noi abbiamo rispettato gli standard FIFA, impegni dei club permettendo. Io credo che a Conte manchi il lavoro quotidiano di allenatore”.

NUOVO CT E SCUOLA FEDERALE “Io ricordo i grandi risultati della nostra Nazionale nel 1982 e nel 2006. Noi abbiamo vinto con la scuola federale, con una filosofia di spiccata appartenenza ai colori azzurri. Questo potrebbe essere un progetto recuperabile visto che ce l’avevo in mente anche prima di cogliere al volo l’opportunità Conte. Di Biagio? Non ho fatto ancora alcuna valutazione e non ho stretto alcun accordo. Conta l’interesse generale della Nazionale, non quello personale di Tavecchio, Conte o Di Biagio. A Coverciano stiamo facendo un investimento sulle strutture.

ORIALI? “Mi auguro che Oriali rimanga nonostante l’addio di Conte. A prescindere da Oriali, la prossima ristrutturazione non potrà prevedere i compensi garantiti attualmente”.

BUFFON  “E’ l’mmagine del calcio Azzurro per eccellenza, una persona dotata di grandi qualità umane. E’ il nostro faro in vista dell’Europeo in Francia. La Nazionale non può prescindere da lui. Un portiere a 40 anni può ancora giocare ed essere al suo massimo livello. Il calcio è un mondo di meteore, ma Buffon è una stella polare”.

FINALE COPPA ITALIA “Sono un po’ sconfortato dal ‘no’ secco degli allenatori all’anticipo della data. L’interesse superiore deve essere quello della Nazionale”.

DIALOGO CALCIATORI-TIFOSI SOTTO LA CURVA  “Chiederò di introdurre la prova tv anche per questi episodi”.

MONDIALE A 40 SQUADRE  “Condivido la riflessione di Infantino. E’ un discorso di proporzione rispetto al numero di Federazioni mondiali”.

SUPERLEGA PER CLUB E PERCORSO EUROPEO DELLE ITALIANE  “Il calcio più osannato del mondo, quello inglese, lo scorso anno è rimasto fuori da tutto. Quest’anno il calcio italiano in Europa ha avuto un po’ di sfortuna”.

Greta Spagnulo Doria

Greta Spagnulo Doria

Nata a Taranto, laureata a Bari in "scienze della comunicazione", aspirante giornalista sportiva. Fin da piccola, il calcio è la mia passione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *