Juventus, Allegri su Dybala: “Visto che cosce ha ora?”

Un lavoro specifico di potenziamento muscolare e i risultati di Dybala sul campo.

Massimiliano Allegri Fonte: cagliaricalcio.net
Massimiliano Allegri (Fonte: cagliaricalcio.net)

La Joya. Questo il soprannome affibbiato al giovane talento bianconero made in Argentina, Paulo Dybala. E di gioie Paulo Dybala alla Juventus e ai suoi tifosi ne sta dando tante. In rilievo le sue ultime prestazioni in cui con classe e con la qualità delle sue giocate svolta le partite. Proprio come ha fatto sabato sera nella gara di campionato contro il Milan a Torino.

Il giovane arrivò a Palermo nell’estate 2012, ma tutto era un punto interrogativo vista anche la giovanissima età. Paulo aveva 19 anni per un valore di 12 milioni di euro, sicuramente (e i fatti lo hanno dimostrato) ben spesi, come potrebbe confermare Maurizio Zamparini. Poi l’arrivo a Torino dove, dopo le scetticismo iniziale è stato spazzato via dal bilancio attuale: 6 reti in 13 partite di campionato. Dybala sta diventando una certezza del reparto avanzato bianconero e anche la sua condizione fisica è migliorata tanto. Insieme alle qualità innate e al gioco elegante del gioiellino ex Palermo, anche il tanto lavoro fisico ha accelerato l’inserimento nei meccanismi di gioco di casa Juve. “Dybala è cresciuto molto anche fisicamente e questo è molto importante. Avete visto che cosce ha ora?”, ha detto Massimiliano Allegri nel post partita intervistato da Sky. Il miglioramento sul piano fisico, io lavoro di potenziamento muscolare hanno fatto crescere Dybala e gli hanno permesso di mantenere ritmi alti e più intensi in campo.

Quando è arrivato in Italia aveva qualche centimetro in meno e appena un anno fa il suo peso a,montava a 69 kg. Ora il sito ufficiale della Juventus riporta 73 kg ed è segno della crescita del ragazzo. Indizio fondamentale è che l’argentino ha messo 3 kg di massa muscolare grazie al lavoro specifico su forza e resistenza negli allenamenti di Vinovo. Complice di ciò il punto di vista di Allegri secondo cui il suo fisico era troppo gracile per sostenere i carichi di fatica per il ruolo da rivestire: se infatti a Palermo faceva la prima punta, giocava più vicino alla porta e il dispendio di energie era inferiore, ora nella Juventus, sono richieste maggiori energie e una grande resistenza per i movimenti di gioco chiesti dal tecnico e per mantenere il ritmo di gara nell’ entrare e uscire dall’area di rigore, arretrare e inserirsi al tempo giusto. Veloce ed imprevedibile, Dybala ha anche le qualità tecniche adatte per diventare un fuoriclasse e sicuramente lavorare anche sul lavoro fisico e sui muscoli lo aiuterà a migliorare nei contrasti e non solo. Tutte le carte in regola quindi per veder fiorire uno dei giocatori più talentusi del momento.

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