La Lazio vince, ma Inzaghi è adirato: “Mercato povero. Niente primi posti”

La Lazio si impone per 2-0 contro la Spal grazie alle reti di Immobile e Keita, ancora insicuro del suo futuro. I biancocelesti stanno accelerando la preparazione in vista della Supercoppa italiana contro la Juventus. Inzaghi esce molto soddisfatto dalla sfida, ma è deluso dai movimenti di mercato, troppo poveri per accorciare il gap dalle grandi ed ambire ai primi posti. L’addio di Biglia è pesantissimo a centrocampo, per tecnica e geometrie e l’arrivo di L. Leiva non ha accontentato nel giusto modo il tecnico. La stoccata alla società, nel post partita, è forte e Lotito, ora, ha una grana ulteriore da gestire.

INZAGHI: “CON QUESTO MERCATO LA LAZIO FUORI DAI PRIMI POSTI”

Inzaghi si complimenta con la squadra per la vittoria in amichevole contro la Spal esaltando la prestazione dei singoli e soprattutto di Immobile. A sopresa, in campo, si è visto anche Keita al centro di tantissime voci di mercato. Il club biancoceleste vuole risolvere al più presto questa problematica, ma il ragazzo, al momento, non rinnova ne trova una squadra pronta a tesserarlo. Il tecnico è stato abbastanza incisivo a fine gara togliendosi qualche sassolino dalla scarpa verso la società sottolineando qualcosa proprio sull’attaccante: “Far giocare Keita? Sì, l’ha detto il presidente ieri, non ho preclusione. L’unica che ho chiesto è che si faccia chiarezza in tutte le situazioni all’interno: la Supercoppa è vicina, non abbiamo tempo, il gruppo è solido, rema e ha voglia di avere certezze“. Certezze: sono proprio quelle che mancano in un ambiente senza un vero leader, soprattutto dopo la partenza di Biglia, essenziale per gli schemi dell’allenatore.

La Lazio ha voluto vendere l’argentino incassando 17 mln + 3 di bonus, ma al momento il buco a centrocampo resta e l’acquisto di Lucas Leiva dal Liverpool non ha fatto impazzire Inzaghi. Serve un regista che sappia impostare e smistare il pallone velocemente e con precisione: un metronomo che detti i tempi. Il mercato è povero al momento e le rivali si stanno rinforzando, questa è un’altra nota di malumore proprio verso il presidente Lotito: “Siamo indietro rispetto alle nostre concorrenti, si stanno tutte rinforzando tantissimo. Dobbiamo recuperare terreno. Al momento questa Lazio non è da primi posti. C’è ancora tempo per rimediare e sono sicuro che la società farà la sua parte, il resto lo faremo noi, cercando di colmare il gap con le grandi attraverso il lavoro. Sono arrivati tre buoni elementi, ma abbiamo perso un giocatore fondamentale come Biglia“.

Parlando di calciomercato, alla Lazio sono stati affiancati i nomi di Bacca e Falcinelli negli ultimi tempi. Il nome più concreto era stato Borini, ma il Milan si è mosso prima e con più sostanza finanziaria, scippando l’esterno a Tare. Inzaghi ha voluto dire la sua anche su queste voci di mercato: “Sono due ottimi attaccanti. Ci sono dei profili che stiamo valutando, dobbiamo individuarli al più presto, a volte è meglio non fare uscire i nomi, abbiamo visto quello che è successo con Borini, ci avevo parlato, era un giocatore nostro e avrebbe trovato il suo posto ideale. Poteva essere un Immobile bis, poi ha scelto un’altra strada, ce ne siamo fatti una stagione. Dobbiamo trovarne uno in fretta, dobbiamo dare certezze ai nostri tifosi“.

La Lazio è ancora in piena riorganizzazione e la Supercoppa si avvicina velocemente: serve un cambio di marcia e l’arrivo di giocatori importanti per permettere a questa rosa di poter ambire a traguardi che contano. Il lavoro, svolto nel giusto modo, paga sempre ma non è l’unica cosa che conta per poter vincere concretamente.