Lazio beffata su rigore : al Grande Torino è 2-2

Confermato il 4-3-3 della scorsa settimana per la squadra di Inzaghi con Wallace, Cataldi e Basta a sostituire gli indisponibili De Vrij,  Milinkovic e lo squalificato Radu. La Lazio riesce a ribaltare il vantaggio iniziale di  testa di Iago Falque con il gol del solito Immobile e del giovane Murgia, prima gioia per lui in Serie A; nel recupero però Giacomelli assegna un rigore al Torino per un fortunoso tocco di mano di Parolo in area, dal dischetto trasforma Ljajic. Per i Biancocelesti bene Murgia e Patric, male Parolo e invisibile Keita.

Fonte Immagine : Castroquini, own source - Wikipedia
Fonte Immagine : Castroquini, own source – Wikipedia

Marchetti 5.5 : efficace ma poco pulito tecnicamente, riesce a sventare con i pugni un paio di occasioni granata; se Iago Falque riesce a svettare tra Hoedt e Wallace non è certo sua la colpa in occasione del primo gol. Ruvido.

Basta 6.5 : il terzino serbo si comporta bene nel suo rientro fra gli 11 titolari, il suo compito è quello di limitare Ljiajic e lo svolge più che dignitosamente, permettendo il tiro al connazionale solo nei primi minuti del match; è deciso e pulito anche quando la palla passa fra i suoi piedi. Lucido.

Wallace 5 :  sembra non essersi ancora calato al meglio nel calcio italiano, e questa non è un buona notizia se quello che dovrà fare nei prossimi due mesi è sostituire De Vrij. Poco reattivo in fase difensiva e troppo impreciso con la palla tra i piedi, dove pecca di precipitosità e poco sangue freddo. In ritardo.

Hoedt 5.5 : si divide con il compagno di reparto la colpa per aver permesso al non altissimo Iago Falque di girare verso la rete di Marchetti, tuttavia rispetto al brasiliano si dimostra più attento tatticamente e ordinato. Nella prima metà del match sbaglia qualche lancio lungo, nella ripresa gioca più corto per i compagni. Discreto.

Patric 7 : lo spagnolo al Grande Torino sfodera la migliore prestazione da quando è alla Lazio: insieme a Felipe Anderson è l’unico che propone gioco, cominciando spesso l’azione e proponendosi sulla fascia per tutta la durata della partita. Gioca con grande intensità e sembra essere l’unico a credere sempre nel ribaltamento del match. Bravo.

Parolo 4.5 : continua il rendimento altalenante del mediano della nazionale, e nella partita odierna risulta il peggiore degli uomini di Inzaghi. Anche oggi dimostra di soffrire lontano dall’Olimpico: si perde in mezzo al campo ed è poco propositivo in fase di impostazione; spesso irruento  quando deve contrastare gli avversari, il frutto è lo sfortunato rigore che Giacomelli gli fischia contro. Montagna russa.

Lulic 6 : durante la partita Inzaghi gli cambia spesso il ruolo, e il bosniaco gioca da mediano per la maggior parte della partita fino all’uscita dal campo di Basta, andandosi a schierare terzino sinistro con Patric a destra; dopo l’1 a 2 di Murgia torna intermedio con Prce subentrato a Felipe Anderson.  Più efficace quando ricopre il ruolo di esterno difensivo. Multitasking.

Cataldi 6 : nei primi minuti della partita fa da rifinitore dietro all’unica punta Immobile, poi torna nella sua posizione originale a dividersi la regia con Parolo, trovando difficoltà nel capire quando è il momento di prendere il comando; nell’ultimo quarto di match si esibisce anche in inserimenti, uno dei quali lo porta vicino al gol. Suo l’assist per il momentaneo vantaggio. Spaesato.

Keita 5 : passo indietro per il giovane esterno d’attacco biancoceleste, che oggi non trova le giocate necessarie a scardinare la retroguardia avversaria; nelle ultime partite si fatica a trovare meno di due azioni pericolose prodotte dal senegalese, di oggi ricordiamo solo l’allungo a metà primo tempo che lo porta davanti ad Hart, occasione sprecata con un tiro ciccato. Involuto.

Felipe Anderson 6.5 : il brasiliano prende per mano la squadra e tocca a lui guidare le offensive biancocelesti. Si prodiga in accelerazioni e numeri in mezzo al campo che spesso mandano al manicomio gli avversari. Un’imprecisione nel primo tempo per poco non costa un gol alla sua squadra. In crescita.

Immobile 6.5 : il folletto napoletano si dimostra anche oggi spuntato e impreciso, ma il gol che mette a segno nella porta di Hart è un gioiello e regala nuove energie all’11 biancoceleste. La prestazione nel complesso non è sufficiente, ma il compito di un attaccante è mettere la palla in rete e lui lo fa alla seconda palla gol che gli si presenta. Efficace.

Djordjevic 6.5 : entra e finalmente si dimostra pronto e comincia a pressare i giocatori del Torino come un ossesso; mette in campo tanta agonia e questo da fiducia ai compagni e toglie qualche energia agli avversari. Presente.

Murgia 7 : entra con il risultato in bilico ed ha la personalità per arrivare subito vicino al gol su un colpo di testa deviato da Obi in calcio d’angolo; da quello stesso angolo scaturità il suo primo gol in Serie A. Basta questo a descrivere la partita del giovane aquilotto. Promettente.

Prce s.v.