Lazio-Dnipro 3-1, le pagelle ucraine: male Gueye e Fedeckyj

Dopo la sconfitta contro i biancocelesti, il Dnipro torna in Ucraina con la matematica certezza dell’eliminazione (il Saint-Etienne è infatti a 8 punti, gli ucraini 4).

La squadra del Dnipro. Fonte: Станислав Ведмидь (wikipedia.org)
La squadra del Dnipro. Fonte: Станислав Ведмидь (wikipedia.org)

Ecco le pagelle.

BOYKO 6 – Non ha responsabilità sui tre gol subiti. Nelle altre occasioni, dimostra invece perché di lui si parli così bene.
FEDECKYJ 5 – Soffre terribilmente Kishna e non assiste bene i suoi nelle azioni d’attacco.
dal 74′ SKAKHOV S.V.
DOUGLAS 5.5 – E’ richiesto dalla Lazio, ma non disputa una delle sue migliori partite. Tuttavia, non ha colpe evidenti sulle reti al passivo.
GUEYE 5 – Innanzitutto, è impreciso con i piedi. In secundis, sbaglia la diagonale su Candreva in occasione del primo gol biancoceleste.
MATOS 5.5 – Dalla fine del primo tempo il mister lo sposta più avanti causa infortunio occorso a Matheus, poi lo risposta indietro. In poche parole: prima terzino sinistro, poi ala destra, infine terzino destro. Il giocatore, così, perde di lucidità. Sballottato.
CHYGRYNSKIY 5 – L’ex Barcellona (!!!) è molto lento. Si limita al compitino, ovvero qualche timida palla girata indietro o di lato.
MATHEUS 6 – Esce al 41′ per infortunio. Fino a quel momento è il migliore dei suoi, perché è l’unico a creare azioni offensive. I suoi tiri comunque non impensieriscono Berisha.
dal 41′ ANDERSON PICO 6 – La sua forma fisica è alquanto rivedibile. Staziona sempre in quei 20 metri di campo perché più in là non ci arriva, ma almeno ha due piedi come si deve.
BEZUS 5.5 – Vedere un 10 sulle spalle di un mediano è sempre un colpo al cuore.
dal 57′ ZOZULYA 6 – Si mette prima punta. Più che incidere in realizzazione, pressa, e lo fa discretamente.
DANILO 6.5 – Pronti-via e scaglia una fucilata che per poco non regala il vantaggio ai suoi. Per cresta e ruolo sembra il Nainggolan brasiliano e pure la sua prestazione non è cattiva. Il suo look sì, però…
BRUNO GAMA 6 – Bella la rasoiata che vale il momentaneo pareggio, tremenda l’interpretazione della tattica del fuorigioco che consente il 3-1 a Djordjevic.
SELEZNYOV 5.5 – Calcia a due centimetri dal palo l’unica palla giocabile che ha. Non si ritaglia spazi per colpe un po’ sue, e un po’ del resto della squadra.

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