Liga, 11° giornata: Valencia da applausi, bene Eibar e Vallecano, crolla il Malaga

Volge al termine il sabato dell’undicesima giornata di Liga che vede assoluto protagonista un Valencia a dir poco dilagante che travolge il Celta Vigo; sugli altri campi importanti vittorie anche per Eibar, Vallecano e Betis, mentre Levante e Deportivo La Coruna fanno registrare soltanto un pareggio.

Stadio del Celta Vigo Fonte: Flickr.com Autore: Alfonso Fontán
Stadio del Celta Vigo
Fonte: Flickr.com Autore: Alfonso Fontán

Il pomeriggio di Liga si apre a Balaidos, dove il Celta Vigo esce nettamente ridimensionato dopo il confronto con il Valencia: 1-5 in un match dai ritmi elevatissimi. Lo show degli ospiti ha inizio al 13′ con la splendida rete di Paco Alcacer, su assist di Parejo; i padroni di casa però agguantano subito il pareggio, siglato da Fernandez, ma allo scadere del primo tempo i galiziani si trovano nuovamente a dover rimontare una situazione di svantaggio dopo il gol su calcio piazzato di Parejo.

La ripresa si apre con le giocate vincenti prima di Paco Alcacer, poi di Parejo che calano il poker, mentre la debole reazione del Celta Vigo non riesce ad impedire una clamorosa disfatta casalinga, dopo la manita firmata dall’incornata di Mustafi. Serata da dimenticare per i padroni di casa che sprecano l’occasione di portarsi in vetta insieme a Barça e Real Madrid; passeggiata per il Valencia, a quota 18.

Allo stadio Ciutat de Valencia termina 1-1 tra Levante e Deportivo: match sostanzialmente equilibrato tra le due formazioni che danno vita ad un incontro dinamico ma non riescono ad imporsi l’una sull’altra. L’inerzia della gara viene interrottadagli ospiti che al 22′ vanno a segno con Perez ma si dimostrano incapaci di custodire il vantaggio, che viene sgretolato nei primi minuti del secondo tempo con Camarasa in occasione di un calcio piazzato. Resta davvero drammatica la situazione del Levante, fanalino di coda della classifica insieme al Granada; secondo pari di fila per il Depor, che sale a 15.

La serata di Liga prosegue con la vittoria casalinga dell’Eibar che si impone sul Getafe per 3-1: nella magnifica cornice dell’Ipurua, la compagine basca passa in vantaggio con Enrich, ma viene presto raggiunta dagli ospiti che ristabiliscono l’equilibrio grazie alla rete di Rodriguez. Il monologo indiscusso della squadra di casa e la doppietta di Enrich costringono il Getafe ad una difficile rimonta che si rivela impossibile dopo l’espulsione di Suarez al 60′ e la rete del definitivo ko firmata da Berjon su rigore. Continua a stupire l’Eibar, alle spalle del Villarreal, che rifila una sonora sconfitta al Getafe, la terza consecutiva.

Fonte: Miwipedia (wikipedia)
Fonte: Miwipedia (wikipedia)

All’Estadio Teresa Rivero la serata si fa incandescente nel match tra il Rayo ed il Granada. Il successo arride ai padroni di casa che superano per 2-1 la formazione andalusa, in svantaggio già al 3′ dopo la rete siglata da Guerra.

Pochi minuti e la formazione di Madrid continua a dominare il campo e rifilare la doppietta agli avversari, grazie ancora alla pregevolezza di Guerra, davvero in ottima forma. Si compromette però la gara del Vallecano, in inferiorità numerica per l’espulsione di Ze Castro; prende coraggio il Granada, che accorcia le distanze con  la stoccata vincente di Babin, ma non riesce a pareggiare i conti e resta ancorato all’ultimo posto.

L’ultimo match di giornata vede il Malaga crollare alla Rosaleda sotto i colpi inferti da un Betis determinato ed aggressivo che esce vittorioso, seppur di misura, dalla roccaforte della squadra andalusa. Dopo un primo tempo con numerose occasioni da rete fallite da entrambe le formazioni, i fragili equilibri della gara si dissolvono al 64′, quando un assist al bacio di Varela innesta la progressione di Castro, che non fallisce.

Pochi minuti dopo il fronte degli andalusi rischia di vacillare: il Malaga rischia di pareggiare i conti con Charles che però non trova lo specchio della porta. Buona prestazione per i neopromossi, stabili a metà classifica a quota 15; dopo la vittoria con il Depor, si ferma invece il Malaga, in zona retrocessione.

 

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