Liga, si ferma il Real: solo 0-0 contro il Malaga

Un Real Madrid troppo impreciso non riesce ad andare oltre lo 0-0 al Bernabeu contro il Malaga. I Blancos creano tantissime occasioni nel secondo tempo, ma la squadra ospite riesce a reggere ogni attacco e a strappare i tre punti alla squadra di Benitez.

Il Santiago Bernabeu, stadio del Real Madrid. Foto di uggboy - Wikipedia
Il Santiago Bernabeu, stadio del Real Madrid.
Foto di uggboy – Wikipedia

La squadra andalusa parte molto bene e si affaccia nell’area avversaria grazie alle pericolose incursioni di Amrabat che più di una volta mette in difficoltà la difesa avversaria. Per vedere la prima buona occasione del Real Madrid bisogna aspettare il 36′ quando Cristiano Ronaldo entra indisturbato nell’area avversaria e tenta la conclusione che viene respinta da un attento Kameni.

È il Malaga però la squadra più pericolosa e coraggiosa e lo dimostra a pochi minuti dall’intervallo quando Amrabat crossa in area per Juankar, ma il giocatore di testa non trova la palla e colpisce in pieno Keylor Navas. Proprio al 45′ Cristiano Ronaldo con un tiro al volo spaventa la squadra di Javi Garcia, che si ritrova a soffrire anche quando, qualche istante più tardi, Isco in spaccata manca di pochissimo la porta.

Nella ripresa pecca d’imprecisione il Real che crea tantissime occasioni ma le spreca praticamente tutte. Il Malaga invece prova ad aprire le marcature sfruttando veloci contropiedi, sempre orchestrati da un Amrabat in una forma davvero straripante. Al 58′ Cristiano Ronaldo si divora il goal dell’1-0 non sfruttando un ottimo passaggio di Isco, che termina invece fra i piedi di un difensore avversario. A 15 minuti dalla fine si mette in salita la gara del Malaga quando Amrabat, l’uomo che da solo regge tutto il reparto offensivo, è costretto ad abbandonare il campo per una gomitata rifilata a Marcelo.

I Blancos approfittano subito dell’inferiorità numerica e di uno svarione di Kameni che si fa sfuggire dalle mani il pallone tirato da Isco, ma Weligton rimedia al pasticcio creato dal suo portiere salvando il risultato, anche se aleggia il sospetto di un goal fantasma non dato ai padroni di casa. Nei cinque minuti di recupero gli andalusi si fanno minacciosi con il solito contropiede, questa volta cominciato da Horta che però si fa rubare palla da Varane. Il Real risponde con quella che sarà l’ultima azione della partita: magnifica discesa di Marcelo che mette la palla in mezzo per Cristiano Ronaldo, ma anche questa volta il pallone d’oro spreca l’occasione di siglare il goal che non arriva dalla cinquina all’Espanyol.

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