Liverpool, Klopp su un ritorno di Gerrard: “Porte aperte per lui, ma non da calciatore”

Da poco meno di un mese sulla panchina del Liverpool e già idolo del tifo dei Reds ed in particolare della mitica Kop, fulcro della passione e del totale amore di Anfield Road per i ragazzi in maglia rossa nelle gare interne della formazione inglese.

Steven Gerrard (Fonte: Steve Boulton, Wikimedia Commons)
Steven Gerrard (Fonte: Steve Boulton, Wikimedia Commons)

Stiamo parlando del manager tedesco Jurgen Klopp, che ci ha messo davvero poco a diventare un punto di riferimento ed un esempio per i supporters del Liverpool dopo il licenziamento dell’ormai poco amato Brendan Rodgers. Il tecnico nordirlandese ha pagato lo scotto di una Premier League persa sul filo di lana due stagioni fa, gli scarsi risultati della scorsa annata e dell’inizio di questa, ma soprattutto l’addio la scorsa estate di una bandiera e di un simbolo del Liverpool come il trentacinquenne Steven Gerrard, capitano di lungo corso e giocatore amatissimo dai tifosi dei Reds per il suo attaccamento alla maglia. Nei giorni scorsi i media britannici avevano paventato l’ipotesi di un clamoroso ritorno del beniamino di Anfield (attualmente tesserato con i Los Angeles Galaxy in MLS) durante il mercato invernale e sulla questione è stato interpellato proprio Klopp che ha risposto così alla possibilità di un ritorno a casa di Gerrard: “Steven è un simbolo, una vera e propria leggenda del Liverpool e del calcio inglese. Ci siamo scambiati dei messaggi in questi giorni e gli ho detto che per lui le porte del Liverpool saranno sempre aperte, ma non come calciatore. Se vorrà usare le nostre strutture per allenarsi durante la pausa del campionato statunitense potrà farlo senza problemi in qualunque momento, ma escludo un suo ritorno da calciatore con la maglia del Liverpool. Non me lo ha chiesto lui e non sono stato io ad offrirgli tale opportunità”.

Queste le parole di Klopp, che dunque ha escluso la suggestiva e clamorosa possibilità di rivedere l’ex numero 8 dei Reds calcare nuovamente il prato di Anfield Road da calciatore del Liverpool.

Francesco Tusi

Francesco Tusi

Amante del calcio, metafora più vera della vita in tutte le sue innumerevoli sfaccettature. Amante del mare, della sua vastità e della sua sconfinata bellezza.

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