Milan, ag. Josè Mauri: “Qui l’unico a non aver avuto spazio”

Il Milan quest’estate scelse lui e scartò Baselli. Oggi 3 Novembre, Daniele Baselli è il gioiello sbocciato granata con già cinque gol ufficiali, mentre Josè Mauri l’oggetto misterioso dagli 0 minuti in rossonero.

Se può risultare comprensibile il fatto che un ragazzo di neppure vent’anni abbia avuto difficoltà a imporsi in una squadra come il Milan, anche con un centrocampo non eccellente, meno comprensibile è il completo mancato impiego, quando lo stesso Mihajlovic ha già lanciato giovani come Donnarumma, Ely e Calabria. Lo stesso interrogativo se l’è posto l’agente Zampacorta in un intervista a Fantagazzetta:

Josè Mauri  Fonte: www.gazzetta.it
Josè Mauri Fonte: www.gazzetta.it

“Bisognerebbe chiederlo direttamente all’allenatore. E’ davvero una situazione che lascia stupefatti, considerato che fin qui l’unico a non aver avuto spazio è proprio lui. Capisco che in club come il Milan ci sia tanta concorrenza, però non penso che non si meriti di giocare neppure qualche spezzone di gara. A meno che non si alleni male…Cosa che escludo totalmente conoscendo comportamenti e qualità del ragazzo da quando aveva ben 13 anni…“In una società come il Milan tutte le componenti, dal presidente ai dirigenti fino all’allenatore, credo debbano essere d’accordo, sullo stesso piano, quando si punta pesantemente su un giocatore, alla luce di quanto fatto da Josè nella stagione precedente in A e soprattutto per dar seguito alle parole del presidente Berlusconi: “Milan forte perché costruito su giovani forti e italiani”. E il mio assistito rispecchiava a pieno questi tre requisiti. Josè è venuto qui perché è stato voluto fortemente, ma soprattutto perché gli erano state prospettate idee tecniche importanti su di lui. Andava in poche parole al Milan per giocarsela. Al momento le cose stanno andando diversamente e non riusciamo a capirne il vero motivo”.

Di fronte alla possibilità di un eventuale cessione in prestito a gennaio, Zappacorta nega qualsiasi discorso attuale sull’argomento, ma aggiunge che: “L’intenzione di Josè è quella di potersi ritagliare dei piccoli spazi per cercare di dimostrare che può far parte benissimo di questo gruppo. Chi ti manda in prestito ritiene che contrariamente a quanto pensato a luglio non ti ritiene da Milan.  E quindi non sarebbe un bel attestato di stima nei confronti del ragazzo”. Un monito che lascia intendere come una decisione di questo tipo possa addirittura portare a una rottura prematura: “La nostra intenzione è quella di rimanere qui, se poi la società decidesse diversamente allora ci guarderemo attorno. Ma ripeto l’ipotesi prestito non è una soluzione che ci piace”.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *