Milan, che energia Mihajlovic: “Le critiche mi caricano, i miei giocatori danno sempre tutto”

Un Mihajlovic frizzante ed energico quello comparso ai microfoni dei giornalisti nel post partita di Milan Fiorentina.  

Sinisa Mihajlovic (Fonte ACF Fiorentina)
Sinisa Mihajlovic (Fonte ACF Fiorentina)

Il suo gruppo ha fatto ricredere un mondo scettico che per primo aveva additato lui. Il tecnico rossonero ha risposto a tono a tutte le domande senza tralasciare nessun dettaglio, come del resto fa con i suoi giocatori tutti i giorni. Dalla vittoria appena conquistata alle critiche che lo galvanizzano. Passando da Honda, da questo momento, futuro e rimpianti. Di seguito le parole del mister:

“Rinascita? Saremo morti e rinati tantissime volte. Berlusconi? Lo ringrazio per le belle parole, ci hanno aiutato. È un presidente di spessore. Oggi è stata una bella vittoria, i miei giocatori danno sempre tutto. Certe volte le cose vanno bene, altre no. Questa sera abbiamo avuto dei miglioramenti, non può andare tutto male. Anche a noi gira bene e oggi si è visto. I miei giocatori corrono l’uno per l’altro, nessuno ha perso la fiducia. Questo ambiente un po’ ostile ce lo siamo creati noi, è stata anche colpa nostra. Se continuiamo a giocare così nessuno può dire che facciamo schifo. Critiche? A me galvanizzano. Mi caricano e dico la stessa cosa ai miei giocatori. Non devono farsi influenzare dalle continue voci che distraggono. Ultime spiagge? Nel calcio non si può mai sapere. Honda? Non parlo dei singoli. Comunque lui è un soldatino, se gli si spiegano bene le cose poi le mette in pratica. Bisogna capire se comprende, non parla bene, ma non è un problema. Rimpianti vedendo la classifica? Non solo, ma anche consapevolezza che possiamo dire qualcosa a questo campionato. Potevamo avere qualche punto in più, ma la colpa è solo nostra, certe volte i gol ce li siamo segnati noi da soli. Se mi sento tifoso milanista? Io supporto la squadra che alleno, l’ho sempre fatto. Sono stato interista, ma ora sono milanista. Cosa succederà in vista del derby? Io spero di battere l’Inter, ma non posso dire cosa succederà da qui al 31. La mia esultanza al gol di Boateng? Non era una cancellazione del periodo buio. Io sono sempre sereno, mi vedete tutti i giorni”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *