Milan-Inter 2-2, le pagelle nerazzurre: Pioli esordisce bene

La prima partita di Stefano Pioli sulla panchina dell’Inter rende giustizia al mister ex Lazio. Il derby tra i nerazzurri e i rossoneri sembra favorire il Milan fino al 92′, in vantaggio per 2-1.

suso milan
(Suso – Foto: Salvatore Suriano)

Grazie alla doppietta dello scatenato Suso la squadra di Montella ha le redini della partita in mano e l’Inter, nonostante abbia giocato degnamente e nonostante la reazione con il gol di Candreva al 53′, non riesce ad incidere, ma non si arrende fino al fischio finale. Al 92′, a pochi secondi dal rientro negli spogliatoi, Perisic beffa tutti e mette a segno la rete del pareggio. Il punto conquistato permette al Milan di condividere il secondo posto in classifica con la Roma, a 7 punti dalla Juventus capolista; l’Inter non risale molto, ma il pareggio acciuffato con le unghie e con i denti è di buon auspicio per il percorso intrapreso da Pioli. Ecco le pagelle del match.

Handanovic 5.5
Chiamato in causa solo nelle due occasioni da gol, fallisce in entrambe. La colpa ricade maggiormente sul quartetto difensivo, ma lo sloveno avrebbe potuto fare qualcosa di più, soprattutto sulla seconda rete
D’Ambrosio 6.5
Buona prova, tra i più propositivi in campo. Spinge insistentemente sulla fascia destra ed è bravo anche nelle sovrapposizioni su Candreva. Mette in area qualche cross interessante e non si lascia intimorire in fase difensiva
Miranda 5.5
Cerca di svolgere il suo compito senza troppe sbavature, eppure Bacca lo mette spesso in difficoltà; sembra essere tutt’altro che in forma
Medel 6
Mastino, lottatore, combattente nato. È, come al solito, fra i pochi a non mollare mai, ma alla fine del primo tempo è costretto ad arrendersi per un infortunio al ginocchio (Dal 36′ Murillo 5.5 – Così come Miranda anche la sua performance non convince del tutto: è impreciso, agitato e concede troppo spazio agli avversari)
Ansaldi 5
Si lascia scartare da Suso come un birillo, lo spagnolo fa di lui ciò che vuole. Non riesce ad incidere nemmeno nella fase di costruzione del gioco e Pioli lo sostituisce (Dal 65′ Nagatomo 6 – Tra i cambi nerazzurri è quello che impatta meglio sul match, cerca di dare rapidità alle azioni e si fa sempre trovare pronto )
Brozovic 5.5
Parte bene, smistando e toccando tantissimi palloni. Poi perde lucidità e non riesce a giocare con la solita creatività che lo contraddistingue (Dal 75′ Jovetic SV -)
Joao Mario 6.5
Cerca sempre la verticalizzazione. Nella manovra offensiva non fornisce molti assist, ma è comunque molto propositivo e attivo. Con le sue incursioni palla al piede è tra i migliori dell’Inter
Kondogbia 5
Vuole dimostrare a Pioli di meritare un posto da titolare, ma appare poco lucido ed escludendo qualche spunto offensivo, non riesce a svolgere degnamente il suo ruolo a centrocampo: non dà sostegno, non smista, non imposta.
Candreva 6.5
Tanta corsa e tanto sacrificio, ma anche molto impreciso nei cross. Quando si tratta di addomesticare il pallone e andare alla conclusione, invece, è molto pericoloso e si fa perdonare. Il premio per il suo impegno costante è un gol straordinario al 53′. L’anima e il cuore dell’Inter.
Icardi 5.5
Fatica tanto a mettersi in evidenzia e, alla fine, la sua prestazione è deludente. Sbaglia due gol praticamente fatti che costano caro ai nerazzurri.
Perisic 6.5
Accelerazioni, pressing, gioca con intelligenza come sempre. Con il gol del pareggio nei minuti di recupero è praticamente l’eroe della serata. Fra i pochi tecnicamente ineccepibili.