Milan, Mihajlovic carica i suoi: “Con l’Atalanta partita della svolta”

Vigilia di campionato in casa Milan dove la formazione di Sinisa Mihajlovic, reduce da tre successi consecutivi nelle ultime tre gare di Serie A, sta preparando con la massima concentrazione l’anticipo di domani contro l’Atalanta di mister Edy Reja, per provare a dare ulteriore slancio e convinzione alla rincorsa rossonera verso le prime posizioni di classifica.

Sinisa Mihajlovic (Fonte ACF Fiorentina)
Sinisa Mihajlovic (Fonte ACF Fiorentina)

Di questo è consapevole il tecnico del Milan Mihajlovic che oggi ha preso la parola in conferenza stampa, caricando i suoi in vista della gara casalinga del Meazza. Queste le sue dichiarazioni: “Non dobbiamo esaltarci nei momenti positivi, ma nemmeno deprimerci ed abbatterci in quelli negativi. Ci vuole equilibrio nelle cose, soprattutto nei giudizi. Non eravamo dei brocchi prima, ma non siamo nemmeno dei fenomeni ora. Dobbiamo continuare sulla falsariga delle ultime gare, con la Lazio abbiamo giocato molto bene meritando il successo su un campo difficile. Con l’Atalanta potrebbe essere la partita della svolta, perché un successo ci darebbe ulteriore spinta verso i nostri obiettivi e non so da quanto il Milan non riesca a vincere quattro gare consecutive. Sicuramente è la partita più importante della nostra stagione fino ad oggi e i ragazzi meriterebbero di avere lo stadio pieno ed il sostegno di tutti i tifosi per quanto fatto nelle ultime settimane. Dobbiamo essere noi a trascinare il pubblico e riportarlo in toto a San Siro. Ultimamente siamo migliorati in entrambe le fasi di gioco, sui calci piazzati a favore e su quelli contro. Bisogna lavorare sulla convinzione, perché solo così si riesce bene nelle cose che si fanno in campo ed in allenamento”.

Infine Mihajlovic ha parlato dei singoli, a partire da Honda possibile partente nel mercato invernale: “Nessuno è indispensabile nel Milan, quindi se non si trova bene può anche andare via. Honda ha avuto le sue chance come tutti, sfortunatamente non abbiamo un Messi o un Cristiano Ronaldo che devono giocare per forza. Cerci invece sta facendo bene, ha trovato continuità di rendimento, ma non deve distrarsi e deve restare concentrato ogni volta che scende in campo”.

Francesco Tusi

Francesco Tusi

Amante del calcio, metafora più vera della vita in tutte le sue innumerevoli sfaccettature. Amante del mare, della sua vastità e della sua sconfinata bellezza.

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