Napoli, De Laurentiis a tutto campo: “Voglio la Serie A a 16. Pirlo torna all’Inter? È senza vergogna”

Vulcanico e senza peli sulla lingua. Si conferma così il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis che, fermato dai giornalisti all’uscita dalla Lega a Milano, ha parlato a tutto campo sul campionato, sul mercato del Napoli e attaccando…Pirlo.

Aurelio De Laurentiis -  Fonte: UK in Italy (Flickr)
Aurelio De Laurentiis –
Fonte: UK in Italy (Flickr)

L’esordio è subito sul campionato che De Laurentiis vorrebbe a 16 squadre: La A deve essere a 16, basta con squadre che salgono un anno e poi spariscono solo per prendere i soldi dei diritti tv. E poi servono garanzie per evitare casi-Parma. E’ il risultato di tanti compromessi tra cose sbagliate che ci portiamo dietro da anni. Serve resettare tutto. Accoppiata Covisoc-Figc? Non servono a nulla”.

Poi ampio spazio al suo Napoli: “Il Napoli è sempre stata amata dal popolo, si diverte a giocare senza paura. E finalmente! Forse prima la paura era una scusa degli allenatori precedenti. Cominceremo a capire veramente che campionato sarà verso metà marzo. La strada è lunga, vediamo che cosa accade. La bravura di Sarri è anche stata quella di non bruciare i giocatori. Non era convinto di Strinic e di Maggio, ma a furia di allenarli anche loro hanno dato risultati ottimali. Il mercato di gennaio? Se la baracca funziona chi devo andare a prendere? Rischio che poi qualcuno va in panchina e mi ritrovo con problemi in spogliatoio. Comunque, vediamo. Gabbiadini? Non se ne va nessuno. I registi? È da febbraio che mi interessavo a Valdifiori e finalmente abbiamo trovato anche Jorginho, che ha mostrato di essere un bravo regista. Ora ne ho due di registi e due non li ha nessuno. Una volta tanto mi levo una soddisfazione“.

Infine provocazione nei confronti di Andrea Pirlo, accostato negli ultimi giorni all’Inter: “Ho lasciato Verratti al Psg con dispiacere. Il top resta Pirlo, che peraltro è l’esempio del senza vergogna visto che se lo scambiano squadre che lottano per lo scudetto da sempre“.

 

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