Napoli, De Laurentiis: “Manterrò la promessa. Arriverà un top player a gennaio”

Ultima intervista del “vecchio” anno per il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis. A Radio Kiss Kiss, il numero 1 del Napoli si è intrattenuto più del solito, per manifestare la sua soddisfazione sull’ultima stagione, sia quella passata che quella in corso:

Aurelio De Laurentiis Fonte: Danilo Rossetti
Aurelio De Laurentiis
Fonte: Danilo Rossetti

Cari napoletani, insieme abbiamo vissuto un anno positivo seguendo le sorti del Napoli. Per la sesta volta di fila siamo in Europa, abbiamo chiuso la scorsa stagione con la semifinale di Europa League e siamo rimasti in corsa per la Champions fino all’ultima giornata. In questa nuova stagione stiamo ammirando un bellissimo Napoli, Sarri è stata una scelta facilissima. Mai avuti dubbi su di lui, forse ho fatto bene a non cedere i calciatori richiesti in estate. Sarebbe stato facile cedere di fronte le sirene del denaro, ma abbiamo resistito perchè dovevamo dare al nuovo allenatore una squadra forte. Chiudiamo il 2015 con l’orgoglio di essere una delle realtà europee, ma il 2016 sarà difficile perchè ormai tutti mi conoscono e tutti ci temono. Abbiamo una rosa strepitosa ed un direttore sportivo molto capace, col quale vado molto d’accordo“. 

Con il cuore sereno, auguro a tutti un felice 2016. Poi spendo una parola per i napoletani che soffrono e che sono in difficoltà. La mia speranza è di portare un po’ di gioia con le nostre vittorie. Auguro a tutti i napoletani, tifosi e non, un sereno anno. Napoli è una bandiera nel mondo. Ci siamo presi una bella soddisfazione contro la Juve, battendo i bianconeri quest’anno. L’era Benitez fa parte del passato remoto, nemmeno prossimo. È storia del calcio Napoli. Altrove non resiste, qui è resistito due anni. Sono stato bravo e ho rispettato i contratto. Devo dire che i tifosi mi stanno dando una grossa soddisfazione, sono diventati più pazienti. Stanno capendo che il mondo del calcio è in fase di cambiamento, sanno che al timone del Napoli c’è un presidente con una visione al futuro. Ho la testa a quello che sarà tra dieci o quindici anni, è fondamentale. Siamo insieme da quasi 12 anni, per me sono volati”.

Ma altri ai buoni auspici e ai complimenti a staff e giocatori, il presidente del Napoli ha anche accennato alle strategie prossime sul progetto della campagna rafforzamento, tra cui quello di porta in brevissimo tempo un giocatore di altro profilo: “Ringrazio i napoletani che sono venuti a vedere ‘Natale col boss’, vuol dire che la mia proposta di regalare un calciatore importante verrà mantenuta. Nel Napoli devono giocare i campioni. Non c’è dubbio che quello che prenderemo è un top player, noi dobbiamo andare sempre avanti migliorandoci rispetto al passato. Servono giocatori che noi stimiamo. Non solo quelli che brillano sulla stampa, ma anche giocatori che devono essere verificati, quello che stiamo facendo è il top per quello che merita il Napoli. In Italia tutti si rafforzano ed in Europa tutti vanno alla ricerca del top del top. L’operazione è fattibile per gennaio, lavoriamo sempre per consolidare quello che già abbiamo e ce la stiamo mettendo tutta. Tuttavia ci servono giocatori con qualità funzionali al miglioramento della squadra. La nostra rosa ha valori già alti e migliorarla non è facile. Da un lato mi piacerebbe puntare su geni di 16-17 anni, ma al momento preferisco spendere qualche milione in più per giocatori già pronti. Stiamo facendo tutto per accelerare i tempi. Se qualcuno arriverà, è bene che lo faccia presto per assimilare gli schemi. I calciatori non vengono da altre squadre allenate da Sarri, quindi hanno le proprie idee di gioco. Quindi bisogna prima toglierle, poi seminare il nuovo. Ecco perché i calciatori giovani fanno al caso nostro, perché per un elemento di 26-27-28 anni è complesso assimilare nuovi dettami di gioco”.

 

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