Napoli-Frosinone 4-0, le pagelle degli azzurri: Ghoulam torna e convince

Il Napoli asfalta il Frosinone per 4-0 grazie a due reti per tempo. Nella prima frazione finiscono sul tabellino dei marcatori sia Zielinski che Ounas, poi nella ripresa Milik sigla una doppietta che chiude definitivamente la gara.

Milik al Napoli - Fonte immagine: Илья Хохлов - Football.ua, Wikipedia
Milik – Fonte immagine: Илья Хохлов – Football.ua, Wikipedia

MERET 6: esordio assoluto con la maglia azzurra da spettatore non pagante per Alex Meret, praticamente mai impegnato.
HYSAJ 6: macina chilometri e dialoga bene con Ounas.
KOULIBALY 6: bello il duello con Pinamonti, ma il baricentro basso e l’atteggiamento attendista degli ospiti gli agevolano il pomeriggio.
LUPERTO 6: prova convincente anche da centrale per Luperto, buona l’intesa con Koulibaly.
GHOULAM 7: splendida prova per Ghoulam che torna in campo per 90′ e gioca benissimo. Serve due assist per i goal di Milik e con i suoi cross mette sempre in difficoltà la difesa del Frosinone. Mezzo voto in meno perchè si divora un goal a tu per tu con Sportiello, ma si fa ampiamente perdonare con una prova superba.
OUNAS 7.5: il migliore dei suoi, quando cambia passo salta l’uomo e crea superiorità. Bellissimo il goal da fuori area che chiude il primo tempo sul 2-0. (dal 72′ YOUNES 6: esordio positivo anche per Younes che dimostra grande vivacità)
ALLAN 6.5: tanta grinta e tanti palloni recuperati anche oggi per il brasiliano.
HAMSIK 6: bravo quando deve giocare in orizzontale, ma sbaglia qualche verticalizzazione di troppo, prova comunque sufficiente per il capitano del Napoli. (dall’80’ DIAWARA SV)
ZIELINSKI 6.5: pronti via e va subito in goal con un sinistro chirurgico. Tende sempre ad accentrarsi favorendo le sovrapposizioni di Ghoulam.
INSIGNE 6: forse con la testa già a Liverpool si limita al compitino, serve l’assist a Zielinski per il goal che apre le marcature, poi poco altro. (dal 75′ ROG SV)
MILIK 7: nel primo tempo si nasconde troppo e si perde tra le strette marcature dei ciociari, poi nella ripresa sale in cattedra e firma due bei goal, il primo di testa, il secondo da rapinatore d’area di rigore.