Napoli-Juventus, parla Allegri: “Non è una sfida da “dentro o fuori””

Giorni di vigilia per Massimiliano Allegri e la Juventus che domani sera incontreranno il Napoli.

Massimiliano Allegri (Fonte: calciocatania flickr.com)
Massimiliano Allegri (Fonte: calciocatania flickr.com)

Così il tecnico ha parlato in conferenza stampa, come riportato da calciomercato.com.

Allegri parte dalla situazione della sua squadra: Per vincere le partite non si può tirare ogni match 30 volte, dobbiamo essere più bravi a concretizzare. Se avessimo vinto con il Frosinone si sarebbe parlato di Juventus in crescita, invece abbiamo perso e si fanno altri discorsi. Fa parte del nostro processo di maturazione. Dobbiamo guardare alla prestazione e alle cose positive. Può capitare una volta su un milione di pareggiare certe partite. Deluso? No, meritavamo 4 o 5 punti in più in classifica. Si può uscire da questa situazione attraverso il gioco e la prestazione. Lo scorso anno è archiviato. Quest’anno è tutta un’altra squadra, con altri calciatori. C’è tempo per ripartire. A Natale capiremo dove può arrivare la Juventus, sicuramente la classifica sarà diversa”.

Il tecnico si è concentrato anche sul pareggio con il Frosinone: Siamo amareggiati e dispiaciuti per il risultato, ma abbiamo giocato bene e la partita è stata divertente per gli spettatori. Non siamo riusciti a portarla a casa per poco. Abbiamo tanto entusiasmo ma paghiamo qualcosa in termini di esperienza. Dobbiamo migliorare sulla gestione della palla: la prossima volta a un minuto della fine la palla la teniamo noi o la buttiamo lontano. Il Frosinone non avrebbe dovuto battere quel calcio d’angolo”.

Passando invece all’importante big match di domani sera contro il Napoli, Allegri dice: “Non è una sfida da ‘dentro o fuori’. É una settimana molto importante con tre sfide da affrontare con entusiasmo, serenità e cattiveria. Quando giochi per vincere titoli c’è sempre pressione e dobbiamo conviverci sennò non si è in grado di essere in una grande squadra. Il Napoli è una delle squadre più attrezzate in attacco e Reina è un grande portiere. Sarà un altro scontro diretto, come con Roma e Inter. Sarà un test importante per i più giovani”.

Match a cui la Juve arriva così: Lichtsteiner sta facendo degli esami, Caceres dovrebbe tornare a disposizione mercoledì. Khedira sarà in gruppo domenica. Morata è a disposizione. Marchisio sarà con noi dopo la sosta. Chi giocherà terzino destro? Possiamo giocare anche con la difesa a 3, Padoin può ricoprire quel ruolo. Ha ricevuto critiche immeritate. Dybala e Zaza hanno fatto due buone prestazioni contro il Frosinone. Morata può giocare sia accanto a una prima punta che con una seconda al suo fianco”.

Allegri commenta anche le parole del suo difensore Bonucci: “Ha parlato di fame da ritrovare? Meno si parla e meglio è. Sono tutte dichiarazioni fatte ‘a caldo’, di circostanza”.

Per finire, il mister torna sulle critiche rivolte a lui e alla squadra: “Sono arrivato nello scetticismo generale. Io faccio l’allenatore della Juventus: se faccio risultati sono bravo, altrimenti no. Conta solo quello che faccio in campo, le critiche fanno parte del mio mestiere. Io sono convinto di ciò che sto facendo, sono sereno. Siamo ancora in corso per il campionato. Io ho le mie qualità sia quando si vince che quando si perde. Si è passati dall’entusiasmo post Manchester City a parlare di una squadra di cogl…i e dell’allenatore più scarso di tutti dopo la partita contro il Frosinone. Un calcio d’angolo al 93′ non può far cambiare un giudizio su una squadra“.

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