Napoli, resta Gabbiadini. Mirino su Rabiot, Barba e Tonelli

La paura più grande quando ci si sveglia “grande squadra”, è quella di perdere le pedine di valore con meno spazio a disposizione.

Fonte: Pagina Facebook "Foto Calcio Napoli - Danilo Rossetti"
Fonte: Pagina Facebook “Foto Calcio Napoli – Danilo Rossetti”

E quando davanti c’è Higuain è dura ritagliarsi scorci di visibilità. E’ la sorte di Manolo Gabbiadini, uno degli acquisti più importanti degli ultimi mercati azzurri ma allo stesso tempo uno dei meno sfruttati. Si è parlato a lungo in questi mesi di un probabile addio nel mercato invernale legato all’idea poco versatile che Sarri ha del suo giovane attaccante (una prima punta pura e quindi sostituto del Pipita) ma la Gazzetta dello Sport si è sbilanciata dopo alcune dichiarazioni del patron De Laurentiis che hanno lasciato intendere sulla permanenza del calciatore fino a giugno, quando si riparlerà di tutto. Intanto si lavora anche sul mercato in entrata. L’obiettivo numero uno a centrocampo è Rabiot del Paris Saint Germain, centrocampista di grande qualità tecnica che sta trovando poco spazio nella mediana di Blanc. Il Napoli ha avviato i primi contatti con i francesi che chiedono, però, una cifra molto elevata. Per le necessità difensive si torna, invece, in casa Empoli dove si cercano giocatori che conoscano già tutti i movimenti di mister Sarri e non abbiano bisogno di un lungo periodo di adattamento. I nomi più gettonati sono quelli di Barba e Tonelli, due degli elementi migliori della difesa di Giampaolo, il quale sarà forse l’ostacolo più grande da superare visto il grande girone d’andata disputato dai toscani. La formula è quella di prendere Tonelli a gennaio per una cifra intorno ai 4 milioni di euro e Barba a giugno quando sarà finita la prima stagione dell’era sarriana. Vedremo le risposte del patron empolese Corsi e sopratutto le reazioni dello staff tecnico.

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