Palermo, all in Iachini: o vince con il Chievo oppure sarà addio

In casa Palermo e per Beppe Iachini, la settimana appena trascorsa non è stata una delle più semplici, anzi, forse è stata la più difficile da quando l’allenatore marchigiano è alla guida dei rosanero. Ma facciamo un attimo un passo indietro.

Beppe Iachini. Fonte: www.cagliaricalcio.net
Beppe Iachini. Fonte: www.cagliaricalcio.net

L’inizio di stagione del Palermo sembrava incoraggiante: 7 punti in tre incontri sembravano il migliore avvio possibile per i rosanero ma, la serie di quattro sconfitte consecutive, ha trascinato la banda di Iachini in una spirale involutiva che tanto ricordava quella di un anno fa quando, dopo il pesante ko contro l’Empoli, Zamparini mandò tutti in ritiro.

Proprio l’Empoli, anche in questa stagione, si è rivelato un crocevia per il Palermo e per Iachini: dopo le quattro sconfitte, era arrivata una reazione con Bologna e Inter ma le sconfitte con Napoli ed Empoli, soprattutto, hanno mandato su tutte le furie il presidente Zamparini che, anche con alcune uscite infelici (vedi i “calci in c***” che avrebbe rifilato a Iachini dopo la sconfitta di Napoli) hanno destabilizzato l’ambiente.

Lunedì scorso al Barbera la sconfitta contro la banda di Giampaolo ha mostrato tutti i limiti del Palermo in questo inizio di stagione: una forma scarsa, poche idee di gioco, e l’assenza di veri e propri punti di riferimento oltre al solito Franco Vazquez che non può certamente predicare nel deserto. Negli ultimi giorni è successo di tutto e di più: voci di mercato attorno a Vazquez, la notizia di una lite proprio tra l’italo-argentino e Lazaar prima della sfida con l’Empoli (il tutto confermato ieri da Iachini in conferenza stampa) e soprattutto le parole di Zamparini che ha dato un’ultimatum a Iachini incontrandolo venerdì in sede per un faccia a faccia decisivo prima della partita di oggi, contro il Chievo Verona.

Alle ore 15.00 Iachini non giocherà una partita qualsiasi, non ci sono in palio soltanto i tre punti: c’è in palio il futuro suo e del Palermo che, dopo la vittoria di ieri del Bologna sull’Hellas, si trova al quartultimo posto in classifica con appena un punto di vantaggio sulla zona retrocessione. Oggi non sarà una sfida facile: il Chievo, in questo inizio di stagione, ha iniziato alla grande spinto da un brillante attacco formato da Paloschi e Meggiorini ma, quest’ultimo, non sarà presente oggi al Barbera perchè squalificato.

Iachini, con l’acqua alla gola, sembra orientato a modificare il modulo visto nelle ultime partite: probabile l’impiego del 4-3-1-2 con Robin Quaison dal primo minuto a supporto delle due punte Vazquez e Gilardino. Cambio anche a centrocampo con Jajalo che dovrebbe prendere il posto di Luca Rigoni, assente per una frattura allo zigomo, operato appena 4 giorni fa. Novanta minuti di fuoco, novanta minuti in cui Iachini si gioca tutto: alle 17 sapremo il futuro del tecnico rosanero, con le ombre dei vari Ballardini (in pole), Corini e Di Carlo alle spalle…

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